L’Italia centra una medaglia importante anche nel secondo giorno di assalti a Montreux (sono cinque, in totale), per l’edizione n.28 degli Europei di scherma. Rossella Gregorio è bronzo nella sciabola femminile dopo aver sconfitto la n1 del mondo, l’ucraina Olha Kharlan, nei quarti. Gli spadisti si fermano agli ottavi di finale con Pizzo e Garozzo, ma per la gara a squadre le sensazioni sono buone. Ecco le voci dei protagonisti:

ROSSELLA GREGORIO, bronzo sciabola femminile

Medaglia a due facce: contenta per la riconferma, importante, soprattutto vincendo poi un assalto come quello con Olha, molto impegnativo. C’è però del rammarico perché fa sempre male perdere 14-15. Ho un po’ di rabbia dentro… Kharlan? Mi servirà tanto per continuare a credere in me. Il fatto di poter competere e qualche volta vincere contro di lei mi dà molta fiducia per il futuro e conferma il buon lavoro che sto facendo. Bisogna continuare così. Lembach è un’atleta forte, non è l’ultima arrivata, ha fatto dei podi già in Coppa, è tra le prime 16“.

GIOVANNI SIROVICH, ct Italia sciabola

Una buona gara delle ragazze, complessivamente, a parte Ilaria. Aveva iniziato bene la gara vincendo i primi due assalti nella fase a Gironi, poi si è spenta la luce e non so perché. Comunque una competizione individuale ben augurante per la prova a squadre. Resta un po’ di rammarico perché per una stoccata potevamo avere due ragazze in semifinale e quindi come minimo un argento e un bronzo e invece ci ritroviamo solo con un bronzo. Positivo aver battuto la Kharlan, ma lo sport poi è questo. Non c’è mai nulla di scontato, né in positivo né in negativo. Bisogna crederci sempre. Vecchi? Forse ha avuto un po’ di fretta di chiudere il match avanti 13-11 con Lembach nei quarti. La francese è brava, ma non è una Velikaya“.

OLHA KHARLAN, sciabolatrice ucraina n.1 al mondo

E’ stato un match difficile per me quello contro Rossella, oggi ho perso, lottando. Domani è un altro giorno, si riparte. Rossella? Ottima sciabolatrice, molto veloce, con una buona tecnica. Oltretutto è giovane, potrà crescere ancora. Dopo il ko con Gregorio ero decisamente abbattuta, ma adesso guardiamo avanti, ci sono altre competizioni ancora più importanti. Devo pensare alla gara a squadre e alla qualificazione per i Giochi di Rio 2016“.

IRENE VECCHI

La giornata era partita nel modo giusto, ci ho creduto. Ho tirato bene e forse questo è l’unico aspetto positivo di giornata. Ho risentito sensazioni smarrite da qualche gara. Però arrivare così tanto vicino alla medaglia e perderla, fa male. Forse ho rischiato troppo nel momento decisivo. Ho voluto provare a mettere due stoccate sul 13-11 con Lembach, nei quarti, lei ‘mi è entrata due volte di rimessa’. L’ultima ho detto ‘ho la va o la spacca’. Non è andata. Comunque, resta la mia gara più bella dell’anno, per quello che ho espresso e sentito e per quello che è venuto fuori. E’ ritornata… Irene, spero sia l’inizio di una nuova scalata“.

PAOLO PIZZO

Uscire agli ottavi di finale non fa mai piacere, ma devi saper riconoscere anche la bravura dell’avversario. Con Boczko non ho mai vinto in tutta la carriera, un motivo ci sarà… Può succedere che l’assalto si decida nei momenti finali anche per un condizionamento mentale dovuto a questa situazione. Ma sono contento perché ho ritrovato una forma ottimale. Lui ha tirato meglio di me, unico motivo per cui ho perso. Per il resto, va bene così. Gara a squadre? Le sensazioni sono buone, gli altri ci sono, adesso dobbiamo tirare fuori qualcosa che funzioni fino in fondo e non solo in parte“.

ENRICO GAROZZO

Non mi ritengo soddisfatto, l’obiettivo era una medaglia, e resta anche quello di vincere la Coppa del Mondo. Mi sento però solo parzialmente colpevole della mia sconfitta odierna. Io mi prendo sempre tutte le responsabilità del caso, mi piace farlo, ma oggi penso di aver espresso la mia scherma migliore al 100%: sono stato anche abbastanza sfortunato, soprattutto sull’ultima stoccata“.

MARCO FICHERA

Ho tirato bene per tutta la gara, fin dalla mattina, non sono stato fortunatissimo con il ‘canale’ trovato poi nel tabellone a eliminazione diretta. Sono uscito con Jerent, che è stato tra i migliori oggi e ha messo in piedi un assalto ‘speculare’ al mio. Si è dimostrato più bravo di me, complimenti a lui. Sarà per la prossima, prima o poi li vinceremo questi assalti“.