Manca poco al debutto della Spagna ad Euro 2016, nella partita d’esordio incontrerà la Repubblica Ceca ma l’attenzione è stata spostata su una vicenda che con il calcio, purtroppo, non ha niente di cui spartire: De Gea e Muniain, rispettivamente portiere del Manchester United e attaccante dell’Atletico Bilbao, sarebbero, secondo un testimone, coinvolti in un caso di aggressione sessuale.

De Gea, portiere della Nazionale, ha dichiarato, secondo AS, in conferenza stampa: “Io sono il primo a essere sorpreso da questa notizia e mi sono presentato in conferenza stampa per negare tutto. Questa situazione mi dà ancora più forza e voglia di rimanere in Nazionale Ho il sostegno di tutti i miei compagni. Si tratta di una menzogna, una falsità. Niente di più”.

La testimonianza che ha messo la pulce nell’orecchio alla nazionale spagnola e a De Gea e Muniain ha riferito di un avvenimento accaduto nel 2012. Ad aumentare la mediaticità e la gravità dei fatti che la fonte spagnola dice che i calciatori hanno commesso si aggiunge la presenza, all’interno dell’inchiesta, la presenza di Ignacio Allende Fernández, imprenditore pornografico, noto come Torbe, arrestato qualche mese fa per tratta di esseri umani finalizzata alla pratica sessuale.

Muniain, secondo la vittima, avrebbe abusato di lei insieme ad un altro giocatore che non è stato rivelato anche se “El Confidencial” scrive che si potrebbe trattare del centrocampista del Real Madrid, Isco, ma non vi è alcuna conferma riguardo a quest’ultima ipotesi mentre De Gea avrebbe organizzato l’incontro. L’esterno del Bilbao ha scritto su Twitter: “I fatti di cui si sta parlando sono falsi. Nei prossimi giorni incaricherò il mio avvocato di difendere la mia onorabilità. Spero che tutti i tifosi che mi hanno supportato in campo mi credano” e il suo legale Txus Medina, contattata da eldiario.es, ha dichiarato: “Non sappiamo nulla di questa vicenda, nessuno delle autorità si è messo in contatto con noi per raccogliere alcun tipo di informazione”.

Resta il fatto che la Nazionale spagnola è entrata in un marasma che non ha nulla a che fare con il calcio e con la competizione che stanno per affrontare. La concentrazione è stata annebbiata da fatti che devono ancora essere confermati o smentiti dalle autorità.