Ferdinando Minucci, ex numero uno del Montepaschi Siena, la squadra che ha dominato le ultime 6 stagioni del campionato di basket italiano, è stato arrestato ieri mattina dalla Guardia di Finanza, su ordine del sostituto procuratore Antonino Nastasi nell’ambito dell’inchiesta “Time Out”, con le accuse di associazione a delinquere finalizzata all’evasione e alla frode fiscale per un totale di oltre 50 milioni di euro. Parliamo della stessa persona che i 16 presidenti della Lega Basket avevano eletto alla presidenza della lega stessa, nonostante sulla sua testa pendesse già da mesi un avviso di garanzia e nonostante il club che aveva condotto per anni, il Montepaschi appunto, fosse sull’orlo del fallimento.

Due le accuse principali mosse a Minucci. In primo luogo, avrebbe messo insieme un sistema di scatole cinesi per il quale, dal 2006 al 2013, la Mens Sana avrebbe emesso un totale di 35 milioni di euro di fatture false alla società Essedue Promotion, che a sua volta le ha girate a una terza società, la Columbus Value (poi Cs2); il tutto per servizi di scounting e marketing mai effettuati. Il denaro poi tornava indietro fino alle casse della Mens Sana, che ci avrebbe sistemato i bilanci, e alle tasche di Minucci, per “arricchimento personale”. La seconda accusa riguarda il pagamento in nero degli emolumenti dovuti ai giocatori. Secondo gli inquirenti sono circa 16 i milioni di euro evasi dal Montepaschi Siena e 25 i giocatori coinvolti, di cui 17 denunciati a piede libero: Lavrinovic, Kaukenas, Stonerook, Sato, Eze, McCalebb, Domercant, Zisis, Ilievski, Thorthon, Moss, Hairston, Andersen, Hawkins, Rakovic, Sanikidze e Rakocevic.

Al momento, non sembrano in pericolo i titoli sportivi conquistati dal Montepaschi Siena negli ultimi anni, tra cui naturalmente i 6 scudetti consecutivi: anche se è logico supporre che, senza i pagamenti in nero, probabilmente molti di questi campioni non avrebbero accettato di giocare a Siena (non gli mancavano certo offerte remunerative dall’estero) e di conseguenza il Montepaschi avrebbe anche potuto lasciare indietro qualche titolo, tuttavia la cosa non appare facilmente dimostrabile. Il fallimento del club, invece, sembra sempre più vicino.

Tutto questo a una settimana esatta dalle Final Four di Eurolega che per la prima volta si terranno a Milano.