E’ il giorno del “Ve l’avevo detto”, per Diego Armando Maradona. Il Pibe de Oro è intervenuto sullo scandalo Fifa che rischia di sconvolgere l’intero assetto del calcio mondiale.

Ogni volta che dicevo che la Fifa era un luogo di corrotti, guidato da un dittatore ladro, mi prendevano per pazzo. Come vedete non parlavo a casaccio“, ha scritto l’ex campione del Napoli su Facebook.

La Fifa ha riserve per un miliardo e mezzo di euro, quando ci sono giocatori che non arrivano a guadagnare neanche 150 dollari. Tutti quei soldi andrebbero utilizzati per costuire campi per i bambini africani, invece se li spartiscono tra di loro. E’ da vent’anni che lo ripeto, ora finalmente salta fuori la verità. Le autorita americane hanno svolto un lavoro impeccabile“.

Maradona ne ha anche per Platini, che ha chiesto il rinvio delle elezioni dopo lo scoppio dello scandalo Fifa. “Platini è un francese. E come tale, se il vento va adestra, lui va a destra, se va a sinistra, lui va a sinistra“.

Altrettanto dura la reazione di Romario. L’ex attaccante di Barcellona e Nazionale verdeoro, sul proprio profilo Facebook, ha definito “topi” gli arrestati.

“Le autorità svizzere si sono recati in una tana di topi arrestandone qualcuno“. Romario ha puntato poi l’indice contro l’ex presidente della Confederazione brasiliana di calcio (CBF) José Maria Marin, anch’egli finito in manette.

Vi ricordo che questa è la persona che in occasione dei mondiali in Brasile ha accolto capi di stato in compagnia del presidente Dilma Rousseff“.

Ci è andato giù pesante anche l’ex stella del calcio inglese e capocannoniere ai Mondiali di Mexico ’86, Gary Lineker: “E’ il momento di cambiare. Non vedo organizzazione più corrotta che la Fifa. Il loro castello di carte sta ormai per crollare“.

E poi su Blatter: “Avesse un minimo di dignità, ora andrebbe in pensione, siederebbe sul divano pensando a grattare il gatto“.

Lo scandalo Fifa ha provocato la veemente reazone di Alì Bin Al Hussein, unico avversario di Blatter nella corsa alla presidenza. “C’è bisogno di una leadership che ridia fiducia a centinaia di milioni di appassionati in tutto il mondo. Una guida che si assuma le proprie responsabilità e non pensi ascaricare le proprie colpe“.

Platini ha chiesto il rinvio delle elezioni che dovrebbero tenersi domani. Carlo Tavecchio (in procinto di votare Blatter) evidentemente è ancora convinto della bontà dell’amministrazione dello svizzero, pur se con qualche dubbio: “Deciderò domani il mio voto“.