Sembra non riuscire ad avere la parola fine lo scandalo della Fifa, visto che l’ultima testa a cadere è stata quella di Jerome Valcke, rimosso dal suo ruolo di segretario generale.

Uno scandalo che dunque prosegue, senza sosta: le accuse di corruzione in seno all’organismo che coordina la vita del calcio mondiale hanno buttato giù dalla torre molte figure importanti; Jerome Valcke, fino a sabato scorso, era il segretario generale, ruolo dal quale è stato rimosso decisione del Comitato d’Emergenza della Fifa stessa.

Il dirigente francese, che era già stato in precedenza sospeso dalle sue funzioni il 17 settembre in quanto anche lui finito nel giro delle presunte mazzette ma legate questa volta ai biglietti per i Mondiali (venduti a prezzi maggiorati), è stato sostituito ad interim da Markus Kattner, che rimarrà in carica fino al 26 febbraio, giorno delle prossime elezioni.

Per Valcke si prospettano tempi molto duri: già sospeso ad ottobre per 90 giorni, sanzione poi prolungata di altri 45 una settimana fa, su di lui pende una richiesta di squalifica di ben nove anni, portata avanti dalla camera del Comitato Etico della Fifa.

Fra le tante accuse piovute sulla testa del dirigente francese, anche quella di aver pagato la cifra di 10 milioni di dollari nel 2008 a Jack Warner, un altro dei tanti dirigenti rimasti coinvolti in questo scandalo, che all’epoca ricopriva la carica di presidente della Concacaf. Soldi che sarebbero stati una tangente per avere il voto del Sudafrica per i Mondiali del 2010.

Intanto, in Guatemala, è stato arrestato Brayan Jimenez, già presidente della Federcalcio locale; per lui è stata addirittura richiesta l’estradizione da parte degli Stati Uniti, che hanno inserito il suo nome nell’indagine sulla corruzione nella Fifa. Anche Jimenez, arrestato nel quartiere Torre Sol di Città del Guatemala, che non si opporrà all’estradizione, sarebbe coinvolto in un giro di tangenti ma legati questa volta alla vendita di diritti televisivi e commerciali per oltre 200 milioni di dollari, assieme ad altri dirigenti del calcio dell’America Latina.