In un’interessante intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna il presidente di Lega Serie B Andrea Abodi parla della sconcertante situazione emersa dopo i fatti di Catania che hanno condotto all’arresto di Antonino Pulvirenti, presidente del Calcio Catania, l’amministratore delegato Pablo Cosentino e altri cinque dirigenti del club etneo (l’indagine si è poi estesa ad altre 19 persone), minacciando pene esemplari e lo slittamento del campionato di Serie B.

“Se io esprimessi una valutazione definitiva, in un senso o nell’altro, rischierei di commettere un errore. È uscito già tanto ma vediamo se è tutto. Ciò che è emerso finora riguarda la lotta per non retrocedere. Se dicessi che il torneo non è stato regolare, mancherei di rispetto a chi ha lottato per la promozione [...] Questa è una battaglia senza fine, ma ero convinto che avessimo assorbito sufficienti anticorpi. Sono stato smentito nei fatti, nella maniera più bruciante”

C’è amarezza naturalmente nei toni del Patron della Serie B che di certo non si aspettava sviluppi di questo genere all’interno di una lega nella quale comunque gravitano troppi soggetti ed entità che rischiano di rendere ingestibile la governance: “In questa storia c’è dentro tutto: voler vincere fraudolentemente sul campo e scommettere illecitamente sopra le stesse partite. Peggio di così… Dirigenti di massimo livello, agenti, calciatori“. Un discorso peraltro vecchio che riemerge dopo le indagini della Procura di Cremona: “Bisogna rilanciare. Dobbiamo aumentare i livelli di deterrenza, dobbiamo essere esemplari come non lo siamo stati negli ultimi anni. Troppi soggetti coinvolti in illeciti sono di nuovo nel giro. Tutti quelli che lavorano nel calcio devono sapere che se sbagliano su questo fronte perdono il privilegio a vita“.

Poi Abodi fa alcune precisazioni sui flussi anomali relativi alle scommesse online e all’allarme lanciato da Federbet: “Per la verità Federbet non mi ha mai chiamato. Comunque noi abbiamo adottato un modello condiviso con Serie A e Lega Pro che deriva dall’accordo tra Uefa e Sportradar e siamo in contatto con l’agenzia Dogane e Monopoli. I flussi anomali a volte sono fisiologici. Sportradar ha segnalato delle anomalie, ma dalle analisi è emerso che non erano riconducibili al match fixing. E poi in Italia esistono flussi irregolari e illegali non monitorati direttamente da Federbet. O parte una grande campagna di bonifica o saremo sempre esposti”.

In conclusione il numero uno della Lega Serie B ha annunciato che il campionato cadetto potrebbe slittare: “Se si tratta di attendere alcuni giorni per far svolgere nel migliore dei modi tutte le fasi del processo, noi responsabilmente non ci sottrarremo. Vogliamo ricominciare puliti. [...] Domani in consiglio federale verranno definiti i criteri: non c’è altra soluzione che confermare quelli dell’anno scorso, altrimenti qualsiasi modifica sembrerebbe ritagliata su misura per qualcuno“, lanciando anche un’idea di fusione tra governance sostenendo la sovrabbondanza di leghe professionistiche: “Di certo dobbiamo ridimensionarci, non solo nel numero dei club. Bisogna fare un grande master plan delle riforme che valga per i prossimi dieci anni. Senza un equilibrio il sistema diventa permeabile e attaccabile dall’esterno“.