Un’esperienza lampo quella vissuta da Sam Allardyce alla guida della nazionale inglese. Il tecnico è stata obbligato alla rescissione consensuale, investito dal ciclone mediatico nelle ultime ore.

GIRO LOSCO

Appena 67 giorni è durato Big Sam in panchina, il tempo di una partita. A costargli caro lo scandalo pubblicato ieri dal The Daily Telegraph, in cui l’ex allenatore di Sunderland e West Ham dispensava consigli a degli sconosciuti (in realtà giornalisti “travestiti” da uomini d’affari) su come aggirare le regole inglesi che vietano le terze proprietà dal 2008 e dava la disponibilità ad entrare in un affare da 400 mila sterline, tariffe fissate per prestazioni occasionali in Asia.

L’ANNUNCIO

La Fa, massimo organo del calcio inglese, ha diramato la seguente nota: “La condotta di Allardyce, come riportato oggi, si è dimostrata inadeguata per un tecnico dell’Inghilterra. A causa della gravità delle sue azioni, la Fa e Allardyce hanno concordato di risolvere il contratto con effetto immediato”. Colto con le mani nel sacco, il diretto interessato si è dichiarato dispiaciuto per quanto commesso: “Mi dispiace per aver messo in imbarazzo la Federazione e mi scuso con chiunque si sia sentito offeso dalle mie parole”.

IL SUCCESSORE

Mentre l’accordo raggiunto con la FA permette alla federazione d’oltremanica di limitare il danno economico, la principale preoccupazione diventa adesso la ricerca del nuovo c.t. Tanti i possibili candidati, tra cui Blanc e Mancini laddove si puntasse su un allenatore straniero. Gareth Southgate, attuale c.t. dell’Under 21, guiderà intanto la nazionale dei tre leoni nelle gare di qualificazione con Malta (8 ottobre a Wembley) e Slovenia (11 ottobre a Lubiana. Le sue chance come successore sono salite a dismisura nelle ultime ore, perlomeno sulla lavagna scommesse dove la quota è crollata da 10,00 a 1,70. Resta in lizza anche Steve Bruce, ex manager dell’Hull, dato a 2,20.