Quando la pratica sembrava archiviata, ecco i cinque minuti da incubo. Esce con solamente un pari il Sassuolo, che al Mapei Stadium non riesce a gestire due reti di vantaggio col Rapid Vienna.

CONTRO LE AVVERSITA’

Largo ai giovani. Per sopperire alle infinite assenze di inizio stagione, Di Francesco chiama in causa dal primo minuto tre under 21 (Lirola, Adjapong e Pellegrini). Indisponibili Paolo Cannavaro, l’intera linea mediana titolare (Duncan, Magnanelli e Missiroli) e l’astro Berardi, il mix di concretezza e sfrontatezza guida sempre e comunque la truppa emiliana. Al 26′ i padroni di casa reclamano un rigore per atterramento di Defrel in area. È il preludio al gol che arriva otto minuti dopo: Biondini verticalizza verso Defrel che da posizione defilata indovina il diagonale vincente. In pieno recupero Ragusa devia in barriera la punizione di Pellegrini per il raddoppio.

SUL PIU’ BELLO, IL BLACK-OUT

Vicino al tris il Sassuolo a inizio ripresa, ma Strebinger risponde brillantemente su Pellegrini (punizione) e Adjapong (ribattuta). Gli austriaci sono raramente pericolosi. Solo ordinaria amministrazione per il portiere emiliano fino a cinque minuti dalla fine quando Jelić deposita in rete da pochi passi. Altri cinque minuti e il Rapid Vienna pareggia: tiro di Traustason, miracolo di Consigli, tap-in vincente di Kvilitaia. Due a due finale. Perso il primato in classifica, la qualificazione resta ancora possibile.

SASSUOLO-RAPID VIENNA 2-2
(primo tempo 2-0)

Sassuolo (3-5-2): Consigli; Gazzola, Acerbi, Peluso; Lirola, Pellegrini, Biondini, Ragusa (35′ s.t. Ricci), Adjapong; Defrel (46′ s.t. Franchini), Matri (19′ s.t. Politano).
A disp. Pomini, Pegolo, Cannavaro, Caputo. All.: Di Francesco.
Rapid Vienna (4-2-3-1): Strebinger; Thurnwald, Sonnleitner, Hofmann, Schrammel; Grahovac, Mocinic (39′ s.t. Szanto); Schaub, Murg (14′ s.t. Jelic), Traustason; Joelinton (14′ s.t. Kvilitaia).
A disp. Novota, Schößwendter, Wöber, Malicsek. All. Buskens.
Arbitro: Paeson (Ing)
Marcatori: 34′ p.t. Defrel (S), 45’+3’ p.t. Pellegrini (S), 41′ s.t. Jelic (R), 45′ s.t. Kvilitaia (R)
Ammoniti: Matri, Gazzola, Ragusa, Peluso (S); Schaub, Sonnleitner, Mocinic, Kvilitaia (R)