Il Napoli torna a vincere e questo sicuramente non può far che piacere a tutti i suoi sostenitori. Negli ultimi giorni si era mormorato di un rapporto burrascoso tra i giocatori, tra questi ultimi e l’allenatore, di una rottura tra il Presidente De Laurentiis e il tecnico spagnolo Rafa Benitez, addirittura di problemi personali del patron.

Tutto questo però non ha scalfito l’obiettivo che, almeno nella partita andata in scena in tarda mattinata, è stato raggiunto: vincere. L’avversario era abbordabile ma ben organizzato e compatto. Il Sassuolo non era una compagine tranquilla e ha dato filo da torcere. I tre punti erano doverosi. Una vittoria era difficile da agguantare in un periodo buio come quello vissuto dai partenopei nelle ultime settimane, ma doverosa. Da una vittoria si poteva ripartire. Da un urlo di gioia, non strozzato come accaduto nelle precedenti gare, si poteva tornare a pensare positivo.

E’ accaduto. Finalmente i tre punti sono stati intascati. La scossa c’è stata ed ora si può tornare alla calma. Il Napoli con la vittoria di oggi arriva a quota 7 punti, lontana solo dalle prime in classifica Juventus e Roma ormai già proiettate alla corsa ‘scudetto’. Si è visto un buon primo tempo con tante azioni e tiri prodotti dagli azzurri. Il secondo tempo, invece, ha visto calare il gioco, divenuto poi più sfilacciato e sempre più proteso alla sofferenza, come testimoniato anche dai giocatori subito dopo il termine del match. Un quarto d’ora di tensione che per fortuna non ha cambiato le cose.

E’ tornata la concentrazione, l’intensità. E’ tornata la voglia di vincere e “remare tutti dalla stessa parte”, come dichiarato da Christian Maggio, esterno della squadra campana, in settimana ai microfoni dell’emittente radiofonica ufficiale. Benitez al triplice fischio ha demarcato che il carattere visto oggi sul campo dovrà essere trasferito anche ai prossimi appuntamenti, in Europa e “non”. Solo il terreno di gioco, i risultati e la prestazione diranno se la squadra stia proseguendo in quella direzione. Sicuramente la vittoria di oggi non deve abbagliare, ma almeno può far filtrare un cauto ottimismo.

(immagine di copertina e fotogallery by Infophoto)