“Paolo sei sempre il nostro capitano”. C’è spazio anche per i ricordi allo stadio Mapei, dove i supporters partenopei tributano uno striscione all’ex di lusso, il capitano Paolo Cannavaro, attualmente nella compagine emiliana dopo tanti anni in azzurro (leggi qui gli ulteriori approfondimenti). Occhi lucidi per il difensore, che vede la sua ex squadra accalappiarsi altri tre punti proprio a Sassuolo. Prestazione di poche sbavature per la formazione di Rafa Benitez: dopo la vittoria in Coppa Italia con la Roma (per la cronaca leggi qui), il 2-0 in Emilia è completamente meritato.

Variazioni di modulo rispetto alle anticipazioni (per approfondimenti clicca qui) per Malesani. Il tecnico del Sassuolo decide di optare per un 3-4-3 con Pegolo tra i pali ed una linea difensiva formata da Antei, Cannavaro e Ariaudo. A centrocampo Gazzola, Marrone, Brighi e Longhi, in attacco il tridente Berardi-Sansone-Floro Flores. Tutto invariato invece nel Napoli, dove c’è da annoverare solo la presenza di Ghoulam dal primo minuto sulla fascia sinistra. Tra i pali, Rafael vince il ballottaggio con Reina.

Molta concentrazione da parte delle due compagini: il Sassuolo gioca a viso aperto; il Napoli è molto attento e gestisce bene la prima fase del match. Buona la fase difensiva  di entrambe, ma è proprio uno spazio lasciato a Marek Hamsik a far rischiare grosso la formazione di casa. La partita si accende, con gli uomini di Benitez a rendersi pericolosi con ripartenze ed improvvise accelerazioni. Più spinta da parte degli azzurri, che tentano di comprimere il Sassuolo nella propria metà campo. Hamsik cerca di farsi vedere tra le linee, il Napoli prova varie soluzioni per colpire. Buona occasione al 24’ con lo spunto di Behrami in area di rigore a trovare il piede di Hamsik, ma la retroguardia neroverde si salva. Dopo poco la risposta dei padroni di casa con una punizione di Floro Flores sulla quale Rafael, al momento poco impensierito, deve metterci i pugni. Il Napoli pressa e arriva l’occasionissima: splendida palla di Insigne a cercare Higuain, che di pochissimo non trova la rete del vantaggio. E’ ancora Insigne a rendersi pericoloso con un tiro neutralizzato da Pegolo. Predominio dei campani, gli emiliani devono chiudersi a riccio. La gara non si sblocca, ma in chiusura di tempo arriva la rete di Dzemaili (foto by infophoto) a demolire il fortino avversario.

Il secondo tempo si apre con l’infortunio di Higuain: l’argentino continua a giocare ma poi verrà sostituito al 71’ con Goran Pandev. Maggio, in ritardo su un’azione pericolosa del Sassuolo, rimedia intervenendo su Sansone, uno dei più attivi in fase offensiva della formazione neroverde. Ma il Napoli riprende campo approfittando degli spazi lasciati dagli uomini di Malesani e andando nuovamente a segno con Lorenzo Insigne su assist di Marek Hamsik. Il Sassuolo corre ai ripari con la sostituzione di Zaza al posto di Floro Flores. Dentro anche Chibsah per Marrone, per forze più fresche in campo. Proprio Chibsah segue l’azione e fornisce un ghiotto assist che Zaza non intercetta di poco. Il Napoli si salva e riprova ad allungare le distanze con il neo entrato Pandev. Il Sassuolo si divora altre due occasioni. Benitez rafforza il centrocampo con Henrique e Radosevic; per Malesani dentro Floccari. Il Napoli manca di un soffio il 3-0: Insigne non sfrutta appieno una splendida occasione, ma dopo si fa perdonare servendo un ottimo assist per Dzemaili che trova la traversa. La gara termina con il gran numero di Dries Mertens e l’intervento di un super Pegolo ad immolarsi per evitare il peggio.

A cura di Maria Grazia De Chiara