In un Mapei Stadium colorato di bianconero, la Juventus sconfigge 3-1 il Sassuolo e si porta davvero a un passo dallo scudetto. Vincendo lunedì prossimo, 5 maggio, a Torino contro l’Atalanta, la squadra di Conte avrebbe la certezza matematica di laurearsi Campione d’Italia indipendentemente dal risultato della Roma. Se poi i giallorossi non dovessero fare bottino pieno domenica al Massimino contro il Catania, la Vecchia Signora festeggerebbe il titolo senza nemmeno giocare. La grande esultanza di tutta la squadra a Reggio Emilia dopo la vittoria contro i neroverdi è la dimostrazione della consapevolezza che ormai l’obiettivo è praticamente raggiunto. Nonostante tutto nessun bianconero vuole sentire ancora parlare di celebrazioni varie.

Il titolo è molto vicino. Sarebbe importante arrivare allo scontro diretto con Totti e compagni con l’aritmetica certezza di aver già conquistato il terzo storico scudetto consecutivo. Sarebbe, inoltre, fantastico poter festeggiare il trionfo a Torino il 5 maggio. E’ ancora fresco nella memoria di ogni tifoso bianconero il ricordo del 5 maggio 2002 quando, all’ultima giornata di serie A, l’allora compagine di Lippi sbancò il Friuli di Udine 2-0 con i gol di Trezeguet e Del Piero, mentre l’Inter faceva harakiri in casa della Lazio provocando il sorpasso proprio dalla Vecchia Signora che conquistava così il suo 26esimo scudetto. Momenti indimenticabili per ogni supporter juventino.

Continua, intanto, la polemica tra Conte e Garcia. Ieri sera, nel dopo partita, il tecnico salentino ha rilasciato dichiarazioni chiare e precise: ‘nervoso io? Sono serenissimo, guardo la classifica e vedo che ho otto punti di vantaggio a tre giornate dalla fine. Forse è nervoso chi insegue. Garcia dovrebbe stare attento a parlare di cultura. L’unica cultura che sta alimentando lui è quella del sospetto attaccando le squadre che giocavano contro di noi’. Sulla diatriba, nel pre gara è intervenuto anche Marotta affermando ‘Garcia è stato fuori luogo, inopportuno. Non deve mettere in dubbio l’impegno delle nostre avversarie, l’impegno nostro e i nostri risultati. Conte non è nervoso, poi’. Lasciando da parte la bagarre con il tecnico giallorosso, Conte è stato assolutamente fantastico. La sua scivolata stile Mourinho per esultare dopo la terza rete bianconera firmata da Llorente è spettacolare, esaltante. Sul risultato di 3-1 continua a incitare i suoi ragazzi e a mantenerli sul pezzo. Un martello pneumatico. Ora la speranza dei tifosi bianconeri è che rimanga a Torino. Il suo contratto scadrà nel 2015, ma i supporter della Vecchia Signora si augurano che il rinnovo sia imminente.

La vittoria di ieri sera ha permesso alla Juve di iniziare nel migliore dei modi una settimana chiave della stagione. Archiviato il capitolo Sassuolo i bianconeri devono immediatamente porre ogni loro attenzione sull’Europa League. Giovedì prossimo ospiteranno il Benfica nella semifinale di ritorno di questa importante competizione internazionale. Se vogliono raggiungere la finale i Campioni d’Italia non hanno scelta. Devono vincere. I portoghesi giungeranno allo Juventus Stadium con la ferma intenzione di strappare il pass per farvi ritorno anche mercoledì 14 maggio in occasione della finalissima che si disputerà proprio li. Buffon e compagni faranno di tutto per impedire loro questa possibilità. I tifosi juventini vogliono questa coppa e lo hanno ripetuto a gran voce nel corso della sfida contro il Sassuolo.

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