Il pareggio per 1-1 nella gara di ritorno al Marakanà di Belgrado contro la Stella Rossa nei preliminari di Europa League regala al Sassuolo una storica qualificazione perché mai prima d’ora, nella storia quasi centennale del club (il Sassuolo fu fondato nel 1920), gli emiliani avevano raggiunto un traguardo di simile portata a livello europeo non avendo mai partecipato a una competizione Uefa. Grazie al risultato maturato all’andata al Mapei Stadium (un sesso 3-0) contro i serbi, il club di Squinzi ha centrato lo storico obiettivo e ora il Sassuolo può assaporare il sogno chiamato Europa League. Uno dei primi a parlare è stato naturalmente Eusebio Di Francesco che nel dopo gara a Belgrado si è espresso così, sottolineando la prova del neo-acquisto Alessandro Matri:

Peccato per il risultato, al di là dell’obiettivo raggiunto che è la cosa principale, per quello che la squadra ha messo il campo, per le energie spese e per le occasioni create potevamo raggiungere qualcosa in più. È arrivato Alessandro Matri che questa sera ha avuto tante occasioni, mi auguro si sia tenuto i gol per le prossime occasioni. Si è mosso molto bene, ha capito che con il nostro gioco le occasioni per lui arrivano, ce ne sono state diverse: la prossima volta riuscirà a capitalizzarle al meglio. Ha retto anche abbastanza bene fisicamente, avevamo necessità di mettergli minuti nelle gambe.

Poi il tecnico neroverde ha speso anche qualche parola per il suo gioiello Berardi, andato ancora una volta a segno dopo cinque gare consecutive: “Berardi avrei voluto gestirlo di più ma poi lui non ha mai smesso di fare male agli avversari ed è ciò che voglio“.

Molti i pensieri che adesso affollano la mente di Di Francesco ma il suo pragmatismo gli impone di affrontare una cosa alla volta: “Adesso la testa va al Pescara, non sarà facile, come si è visto nella loro partita contro il Napoli. Prima di tutto ci serve recuperare energie. Questa Europa ce la siamo guadagnata sul campo, significa che ci arriviamo al momento giusto, ce la siamo giocati alla grande, la nostra mentalità non cambierà, neanche in Europa. Non mi interessa chi affronteremo, ci prepareremo e li affronteremo“.

Intercettato dai media nel dopo partita, anche lo stesso Domenico Berardi ha voluto dire la sua: “Ci tenevamo all’impresa, venivamo dall’ottimo risultato dell’andata, adesso ci prepariamo per la prossima. L’Europa League è un obiettivo importante, ai gironi ce la giocheremo come abbiamo fatto fino ad ora. Non so se sono un leader, cerco di dare il massimo, mi alleno al 100% in settimana e provo a dare il massimo in campo. Devo continuare così. Giocheremo ogni tre giorni ma per me non è un problema, mi piace questo sport, giocare non è affatto un problema“.