La certezza di partecipare alla Champions League 2016/2017 equivale al secondo posto. Due punti di vantaggio sulla Roma e tre partite alla conclusione per sigillare il traguardo, poi Maurizio Sarri ed Aurelio De Laurentiis si vedranno per programmare il futuro.

La conferma di Sarri, però, non appare scontata così come qualche settimana fa. L’opzione per il rinnovo scade il 31 maggio. Il tecnico, l’estate scorsa, accettò delle condizioni che prevedevano la possibilità di prolungare l’accordo, di anno in anno e con le stesse cifre e condizioni, fino al 2020.

Un contratto sui generis per il mondo del calcio, ma che l’allenatore accettò pur di approdare sulla panchina di una big. E con ottimi risultati, peraltro.

L’obiettivo stagionale era la qualificazione in una coppa europea, il Napoli è arrivato a superare anche le più rosee previsioni, giocandosi lo scudetto con la Juventus, prima di cedere nell’ultima fetta del campionato.

Il secondo posto resterebbe, comunque, un traguardo di tutto rispetto, soprattutto se confrontato con le aspetttative iniziali. Ecco perchè Sarri vorrebbe una iniezione di fiducia con un contratto che superi l’accordo precedente.

Le parti si vedranno a bocce ferme, mentre il gracchiare di radiomercato non si ferma. Le giovani stelle del club azzurro fanno gola a molta. Su Koulibaly c’è l’interesse del Bayern Monaco. “Deciderà il club”, ha dichiarato il procuratore del calciatore.