Samuel Eto’o è stato messo fuori rosa dall’Antalyaspor . Il motivo? L’essersi lamentato sui social network del club turco, accusandolo di critiche ricevute per il colore della propria pelle.

IN FONDO ALLA CLASSIFICA

Piuttosto acceso da qualche giorno il clima all’interno dell’Antalyaspor. Nelle prime quattro giornate di campionato, la squadra è riuscita a portare a casa solamente un punto. Pareggiata per 0-0 la gara di apertura della Super Lig contro l’Osmanlispor, sono poi arrivate tre sconfitte consecutive contro Alanyaspor, Konyaspor e Karabukspor. Risultati negativi valsi l’ultimo posto in classifica con il Kasimpasa. La burrascosa situazione ha creato diversi contrasti all’interno dello spogliatoio e chi ne ha pagato il prezzo più alto è stato proprio Samuel Eto’o. L’ex attaccante di Barcellona, Chelsea e Inter si è lasciato andare ad affermazioni che hanno scatenato l’ira della società, determinata ad assumere severi provvedimenti.

IL POST E LA SEVERA PUNIZIONE

L’attaccante camerunense, infatti, è stato messo fuori rosa dopo essersi lamentato apertamente sui social. L’accusa mossa dal bomber camerunense è quella di aver ricevuto critiche razziste per il colore della pelle. Ecco nel dettaglio il commento postato da Samuel Eto’o: “Probabilmente alcune persone non mi rispettano perché sono di colore, ma io gioco da 18 anni e non ho intenzione di abbandonare il livello che ho raggiunto”. Sebbene lo sfogo del giocatore non sia indirizzato ad una persona specifica, il sospetto è che faccia riferimento proprio al presidente della società, Ali Safak Ozturk. Accortosi della pesante accusa, il 35enne centravanti ha poi fatto un passo indietro postando su Instagram un’immagine con un cuore in primo piano sul logo del club, ma l’Antalyaspor ha risposto in maniera secca punendolo con l’allontanamento dal campo a tempo indeterminato. Dure sono state anche le parole del presidente del club turco, Ali Safak Ozturk: “Nessun giocatore viene prima dell’Antalyaspor”.