La Roma, data da tutti per super favorita alla conquista dello scudetto, dopo due anni a mangiare polvere di un’inarrivabile Juventus (e le altre comunque dietro), ha rallentato la sua corsa fermata da un ottimo Sassuolo all’Olimpico nella scorsa giornata e per questo turno infrasettimanale di campionato è attesa in serata da un altra squadra in cerca di rilancio dopo la brutta partita disputata e persa contro il sempre più sorprendente Torino di Ventura: la Sampdoria.

Zenga conferma il 4-3-1-2 e dovendo fare a meno di Palombo tiene in caldo Correa, che potrebbe partire dal primo minuto in ballottaggio con Ivan. In difesa pronti Silvestre e Mosainder centrali e Pereira e Zukanovic sulle corsie esterne. A centrocampo il sempre più confermato Fernando agirà davanti alla difesa, mentre Barreto e il citato Correa saranno gli uomini deputati alla mezzala. Soriano occuperà come al solito il ruolo di trequartista davanti alle punte Muriel ed Eder.

La Roma cambia in difesa rispetto allo schieramento proposto col Sassuolo. Al centro troviamo De Rossi arretrato dalla sua usuale posizione di centrocampista al fianco di Manolas. Rudiger ha rimediato una distorsione alla caviglia. Sulle corsie laterali tornano Florenzi e Digne. Nella mediana agirà Keita nel doppio ruolo di frangiflutti e di costruttore della manovra, con lui anche Pjanic e Nainggolan. L’enigma è costituito dall’attacco, vista la sovrabbondanza della rosa. Molto probabile che Garcia si affidi al tridente titolare, ovvero Dzeko punta centrale con Salah e Iago Falque in posizione più esterna.

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Pereira, Silvestre, Moisander, Zukanovic; Correa, Fernando, Barreto; Soriano; Eder, Muriel. All. Zenga.

Roma (4-3-3): De Sanctis; Florenzi, Manolas, De Rossi, Digne; Pjanic, Keita, Nainggolan; Salah, Dzeko, Iago Falque. All. Garcia.