La 37esima e penultima giornata di serie A vede il Napoli impegnato a Genova contro la Sampdoria.

Una gara di poco conto considerato il consolidamento del terzo posto in classifica da parte della squadra partenopea e il matematico raggiungimento dei preliminari di Champions.

Ormai gli azzurri non hanno più nulla da chiedere a questo campionato, e dopo la conquista della Coppa Italia  possono ritenersi soddisfatti.

Si poteva avere qualcosa in più. Benitez lo sa, e mentre esorta i suoi ragazzi a dare il massimo fino all’ultimo minuto di gioco guarda anche alla prossima stagione, sicuramente più impegnativa e con maggiori responsabilità di successo.

Intanto l’avversaria di oggi fagocita un buon gioco.

Se ci saranno le giuste motivazioni il divertimento dovrebbe essere assicurato.

I precedenti per il Napoli sono poco fausti: infatti, su 60 trasferte in casa della Sampdoria tra serie A, serie B e Coppa Italia sono solo 14 le vittorie degli azzurri sulle 27 dei blucerchiati e 19 pareggi.

Cinquantaquattro i gol dei campani su 88 reti dei liguri.

L’ultimo trionfo del Napoli risale al settembre 2012 per il risultato di 0-1 con gol di Cavani su rigore. L’ultimo pareggio all’aprile 2009 per il risultato di 2-2 con doppietta di Palombo e reti di Zalayeta e Denis. L’ultima vittoria della Samp è invece più datata, con l’1-0 di Pazzini nel maggio 2010.

Il fischio d’inizio è previsto per le 15,00. La gara sarà diretta da Daniele Chiffi di Padova, al suo esordio in serie A e con il Napoli, e sarà visibile su Sky Calcio 1 HD, Premium Calcio 2 e Premium Play.

Mihajlovic deve rinunciare ad Obiang infortunato e ad Okaka squalificato, dunque la Samp potrebbe schierarsi secondo un 4-2-3-1 con Fiorillo tra i pali ed una linea difensiva composta da Mustafi e Gastaldello centrali, De Silvestri e Regini laterali. A centrocampo dovrebbero vedersi Palombo e Krsticic, mentre in attacco Gabbiadini, Eder e Soriano andrebbero a supportare Maxi Lopez.

Benitez questa volta dà spazio a chi ha giocato meno, ad eccezione degli squalificati Britos e Dzemaili e degli indisponibili Higuain, Albiol e Behrami. La formazione azzurra dovrebbe quindi disporsi secondo il solito 4-2-3-1 con Reina tra i pali ed un reparto arretrato composto da Henrique e Fernandez centrali, Mesto e Ghoulam laterali. A centrocampo la coppia Jorginho-Inler, mentre in attacco Callejon, Pandev e Insigne dovrebbero andare a supportare Duvan Zapata.

SAMPDORIA (4-2-3-1): Fiorillo; De Silvestri; Mustafi, Gastaldello, Regini; Palombo, Krsticic; Gabbiadini, Eder, Soriano; Maxi Lopez. All. Mihajlovic

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Mesto, Henrique, Fernandez, Ghoulam; Jorginho, Inler; Callejon, Pandev, Insigne; Duvan. All. Benitez

(foto by Infophoto)