E’ record. Il Napoli centra l’obiettivo della decima vittoria in trasferta battendo largamente la Sampdoria di Mihajlovic con ben cinque reti. Una sconfitta un po’ pesante forse per quanto messo in campo dai padroni di casa, ma che di certo non si discosta eccessivamente dalla realtà dei fatti. Napoli professionale, padrone del terreno di gioco e motivato fino all’ultimo minuto, che può tornare alle falde del Vesuvio soddisfatto in risultato e prestazione.

Rispetto alle anticipazioni  nessuna variazione per Mihajlovic. Stupisce invece Rafa Benitez, che opta per una linea difensiva formata da Fernandez e Mesto centrali, Maggio e Reveillere laterali. Centrocampo invariato, mentre in attacco accanto a Callejon e Insigne si vede ancora una volta Hamsik.

Buon Napoli nei primi minuti di gioco. Primo tempo piacevole e divertente, le due squadre si affrontano a viso aperto. Hamsik e Callejon cambiano gioco di continuo mettendo in difficoltà i padroni di casa. La Samp, a tratti un po’ molle, concede spazi facilitando le incursioni avversarie. Al 13’ arriva però la prima occasione proprio per i liguri, che si divorano un gol praticamente fatto con Soriano a calciare troppo largo. Al 18’ ci riprovano su una palla rimbalzata male e conseguente errore di Pepe Reina che non riesce a calciarla bene rischiando il peggio. Il Napoli tuttavia continua nel suo forcing serrato e al 19’ passa in vantaggio con rete di Zapata dopo un miracoloso intervento di Fiorillo sul colpo di testa di Fernandez. La Samp si blocca e non riesce a reagire. Gli uomini di Benitez ne approfittano e raddoppiano con Lorenzo Insigne (Prandelli è avvisato!). La Samp tenta una timida reazione accorciando le distanze con Eder, ma è ancora il Napoli ad allungare con Callejon che porta i campani sul 3-1. Maxi Lopez prova di testa a beffare Reina, ma il portiere è lucido. Grande reattività per l’estremo difensore azzurro anche su tentativo di Soriano che, dopo una buona partenza, si era un po’ spento.

A due minuti dalla ripresa arriva il gol di Marek Hamsik, che rompe così un lungo digiuno ma non il suo periodo maledetto (lo slovacco al 65’ verrà sostituito da Mertens a causa del brutto intervento di Mustafi a suo carico). La Sampdoria non riesce a giocare, pensa poco alla fase difensiva cercando di trovare la rete ad ogni costo. Mihajlovic corre ai ripari inserendo Renan al posto di Krsticic, ma i liguri continuano a concedere troppo consegnando di fatti il 5-1 alla squadra ospite con autogol di Mustafi. Sansone entra al posto di Gabbiadini, Zuniga sostituisce Callejon. Doblas subentra a Reina sofferente per problemi muscolari, Maxi Lopez lascia il campo a Wszolek. Proprio il nuovo entrato tra le fila blucerchiate ridurrà le distanze all’88’, mentre Zuniga sfiorerà il palo dalla distanza. Al triplice fischio di Chiffi si chiudono i giochi. Vittoria del Napoli ed altri tre punti in tasca.

(foto by Infophoto)