Sampdoria-Napoli 2-4 e azzurri che rafforzano il primato grazie al contemporaneo pareggio dell’Inter in casa col Carpi ed in attesa del posticipo Juventus-Roma.

Gli azzurri tornano in formazione tipo dopo il turn over effettuato in Coppa Italia: Albiol, Ghoulam, Jorginho, Insigne ed Higuain tornano titolari, mentre Montella sceglie Carbonero al posto dello squalificato Soriano.

Il Napoli potrebbe passare già al 4′: Higuain a tu per tu con Viviano spara incredibilmente alto. Un erroraccio che non è da Pipita, bravo però a riscattarsi 5′ più tardi, quando viene innescato da un retropassaggio errato di Barreto verso il portiere blucerchiato: l’argentino è bravo ad inserirsi sulla traiettoria e portare in vantaggio la capolista.

Al 16′ Barreto concede il bis: sugli sviluppi di un corner abbatte Albiol concedendo un penalty agli azzurri (per l’occasione in casacca rossa). Dal dischetto Insigne fa 2-0.

Partita decisamente in salita per la Samp che è brava però a serrare le fila ed a reagire. Il gol nel finale del primo tempo di Correa (bella girata su assist di Carbonero) è la logica conseguenza di un predominio territoriale che andava avanti da almeno 10′ .

Nella ripresa ci si aspetta una Samp rinvigorita ed infatti così è. La squadra di Montella, però, si vede tagliare le gambe dall’espulsione di Cassani (doppio giallo).

Un minuto dopo il cartellino rosso, la Samp subisce anche l’1-3: Hamsik show in area che supera tre difensori e deposita in gol.

Tutto finito? neanche per sogno perché la difesa dei partenopei è insolitamente distratta. Corner da destra ed Eder che sorprende Hysaj e Reina e di testa fa 2-3.

Gioia comunque effimera: Mertens (subentrato ad Insigne) chiude i conti con una bel diagonale dopo aver superato Carbonero. 2-4.

Nel finale c’è ancora spazio per un paio dioccasioni fallite da Higuain (oggi in tono minore). Sarri però può sorridere. il suo Napoli vola a +6 dall’Inter. Per la Samp una buona prova complessiva che non la salva dalla terza sconfitta consecutiva.