Ebbene, dopo tanto macinare e altrettanta attesa è giunto per la Juventus, di scena a Genova contro la Sampdoria nell’anticipo della 34a giornata di campionato, il match point decisivo, quello da non fallire per cucirsi definitivamente sul petto questo benedetto 31° scudetto (il quarto consecutivo, il primo dell’era Allegri) – attenendosi al conteggio Fgic – . Al Luigi Ferraris basta un semplice pareggio poiché è un singolo punto a separare i bianconeri dall’aritmetica certezza del titolo, un solo gradino per condurli ancora una volta sul palcoscenico della gloria. Una faccenda, insomma, da archiviare subito per poter sgombrare il campo alle altre competizioni delle immediate vicinanze, come la Champions League e l’ostacolo Real Madrid. L’ottimismo della vittoria contro la Fiorentina nel turno infrasettimanale fa respirare profumo di successo ma in tutto questo la Sampdoria non vorrà certo star lì a fare solo presenza e a pettinar le proverbiali bambole perché c’è una qualificazione europea da conquistare e i risultati delle ultime uscite non sono stati particolarmente brillanti.

La Sampdoria, inutile girarci intorno, ha bisogno di punti perché la bagarre intorno alle posizioni per l’Europa League si sta rimpolpando con troppi contendenti. Il pareggio-biscotto potrebbe non essere così dolce e appetibile. Anzi, non lo è. In questa chiave l’infortunio di Eder è una tegola non grossa, grossissima, difficile dunque per Mihajlovic schierare una Samp super-offensiva, dovendo inizialmente rinunciare al 4-3-3 si potrebbe vedere un più prudente 4-2-3-1 con Okaka unica punta affiancato da Eto’o e Muriel, con il camerunense con rigorosi compiti di copertura, Soriano trequartista e Palombo e Obiang sulla mediana.

Proprio il delicatissimo impegno casalingo con i Blancos del prossimo 5 maggio fa stare Allegri e i suoi con una certa ansia. E allora match point fondamentale, sì, ma se si possono razionalizzare le forze e ottimizzare le energie tanto meglio. Pirlo contro la Fiorentina non ha mostrato una forma ottimale e lui è uno troppo importante per rischiarlo contro il Real, ragion per cui a Genova non ci sarà. Al suo posto il collaudatissimo Marchisio in cabina di regia. Probabile un inizio con la linea difensiva a quattro. Anche in questo caso c’è bisogno di un altro riposo eccellente, quello di Chiellini, giocheranno quindi Barzagli e Bonucci affiancati da Lichtsteiner e Padoin (al posto di Evra squalificato). A centrocampo solito rombo con Pereyra trequartista e in attacco riproposta la coppia Tevez-Morata. Llorente però potrebbe avere qualche chance vista la sua buona prestazione contro la Viola.

Sampdoria (4-2-3-1): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Mesbah; Palombo, Obiang; Eto’o, Soriano, Muriel, Okaka. All.: Mihajlovic.

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Padoin; Vidal, Marchisio, Sturaro; Pereyra; Tevez, Morata. All.: Allegri.