Se la mera contemplazione degli atti passati potesse contenere la verità certa su cosa accadrà nel prossimo futuro, allora la Juventus farebbe bene a temere come la peste l’esordio in trasferta a Genova contro la Sampdoria. L’anno scorso, infatti, i due incroci coi blucerchiati si sono conclusi con altrettante sconfitte (foto by InfoPhoto): e la squadra di Conte non è che ne abbia perse molte altre, di partite di campionato, in queste ultime due stagioni (due, appunto). Ma le cose, ovviamente, girano in maniera diversa e il primo a saperlo è proprio Delio Rossi, che vede nella Juve “il peggior avversario possibile”.

Peraltro, a differenza del Milan, i bianconeri non hanno nemmeno distrazioni di sorta e si presenteranno a Marassi con la miglior formazione, a parte Pogba in luogo dell’infortunato Marchisio  (ed è tutto da stabilire se Conte ci perda davvero nel cambio). Fiducia a Tevez, parso in leggero progresso in Supercoppa dopo un precampionato scialbo, confermatissimi gli altri nove fedelissimi. “La squadra non è al 100%, ma il bagaglio di esperienza e la determinazione hanno fatto la differenza contro la Lazio”, ha detto Conte in conferenza stampa. Un buon motivo per insistere sullo stesso spartito.

SAMPDORIA (3-5-2): Da Costa; Gastaldello, Palombo, Costa; De Silvestri, Eramo, Kristicic, Obiang, Castellini; Eder, Gabbiadini. All. Rossi

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez, Vucinic. All. Conte