Dopo la brutta e pericolosa battuta d’arresto al Meazza contro la Fiorentina alla sesta giornata di campionato in cui l’Inter è incappata nella prima sconfitta stagionale i nerazzurri ripartono da Genova dove alle 15 incontreranno la Sampdoria, che a sua volta vorrebbe cancellare l’anonima prestazione di Bergamo contro l’Atalanta. Zenga, l’ex di turno, ha tutta l’aria di essere un gran brutto cliente e la Samp in classifica non è neppure così lontana con i suoi 10 punti, a -5 dalla vetta ma l’Inter, almeno all’apparenza, quest’anno, dopo un lustro di magra, sembra avere più fame e se vuole ambire alle posizioni di vertice deve rialzarsi e ripartire il più in fretta possibile, prima che le grandi si risveglino.

L’ex portierone nerazzurro non cambia modulo e oggi al Ferraris si presenta con il consueto 4-3-1-2. Confermati i due nuovi Pereira nel ruolo di terzino e Ivan in quello di mezzala al fianco di Barreto, sulla sinistra, e di Fernando, invalicabile schermo della difesa composta da Moisander e Zukanovic in posizione centrale e Mesbah sul lato sinistro. La trequarti rimane la zona d’elezione di Roberto Soriano. Il tandem offensivo, come sempre, è rappresentato da Eder e Muriel. Le quotazioni rimangono comunque alte per Correa, in ballottaggio con Ivan a centrocampo.

Anche Mancini, altro ex che non scherza affatto in questo gioco degli incroci, adotterà presumibilmente il 4-3-1-2 con la difesa formata dalla coppia centrale Ranocchia-Murillo (col colombiano al rientro) e Santon e Telles sull’esterno. Il centrocampo riconferma il trio Felipe Melo, Guarin e Kondogbia, che deve riscattarsi dall’orrenda prestazione contro la Fiorentina, ma attenzione anche alla carta Medel, che il Mancio potrebbe giocare sia in difesa che a centrocampo. Per l’attacco, fuori Jovetic, il duo potrebbe essere quello dello scorso anno Icardi e Palacio con Perisic ad agire sulla trequarti e Ljaijc che parte dalla panchina.

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Pererira, Moisander, Zukanovic, Mesbah; Ivan, Fernando, Barreto; Soriano; Eder, Muriel. All. Zenga.

Inter (4-3-1-2): Handanovic; Santon, Ranocchia, Murillo, Telles; Guarin, Felipe Melo, Kondogbia; Perisic; Icardi, Palacio. All. Mancini.