Doveva essere la sua partita e così è stato: Mauro Icardi sigla una doppietta e riporta l’Inter al successo dopo 4 turni di astinenza. Partita incredibile quella di Marassi con la Sampdoria rimasta in 10 uomini nel corso della prima frazione di gioco per un’ingenuità di Eder, capace di riceve due cartellini gialli a distanza di pochi secondi. In precedenza i padroni di casa avevano sbagliato un calcio di rigore tirato da Maxi Lopez e parato da Handanovic. Giornata da assoluto protagonista per Icardi: dopo il primo gol provoca i tifosi liguri rei di averlo insultato sin dal 1′ minuto e, non contento, realizza il gol dello 0-3 che chiude definitivamente l’incontro. Grazie a questo successo l’Inter porta a +5 il vantaggio sulla Lazio e sul Torino, attualmente le prime squadre fuori dalla zona Europa. La Samp invece, dopo un ottimo primo tempo, si è dovuta arrendere alla stanchezza ed alla classe delle punte nerazzurre. La squadra di Mihajlovic è comunque uscita tra gli applausi dei suoi tifosi e, nonostante la sconfitta, può dormire sonni tranquilli grazie alla buona posizione di classifica. Partita tesa, nervosa e difficile da gestire per l’arbitro Valeri, bravo comunque a prendere le giuste decisioni ed a tranquillizzare gli animi in campo col passare dei minuti.

Prima del fischio d’inizio Maxi Lopez rifiuta la mano che Icardi gli pone e tutti i presupposti lasciano presagire ad una giornata non facile per il numero 9 nerazzurro.L’Inter (leggi qui la formazione iniziale dei nerazzurri) inizia il primo tempo contratta e costretta sulla difensiva da una Samp volenterosa e caparbia. Poche azioni degne di nota ma ritmi molto alti e match piacevole. Solo all’8 minuto gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Da Costa con un tiro di Kovacic centrale. 1 minuto dopo è il portiere nerazzurro, strepitosa la sua partita, ha bloccare un tiro di Maxi Lopez. Pochi sussulti ma partita molto nervosa ed al minuto 12 la goccia che fa traboccare il vaso: D’Ambrosio lancia sulla corsia destra Palacio, “El Trenza” mette in mezzo un pallone che Icardi al volo insacca sul primo palo. Dopo il gol, “Maurito” provoca i tifosi blucerchiati e viene ammonito dall’arbitro. La Samp non accetta l’atteggiamento del centravanti nerazzurro e il difensore Costa, seduto in panchina, lo insulta pesantemente costringendo Doveri ad estrarre anche per lui il cartellino giallo. Da quel momento in campo sembra esserci una corrida, con parole grosse e calcioni che si sprecano. La Samp attacca a testa bassa ed al 17′ Ranocchia commette un fallo da rigore ingenuo su Gastaldello : sul dischetto si presenta Maxi Lopez desideroso di vendetta nei confronti del suo rivale in amore Icardi. Handanovic però compie un miracolo e neutralizza il tiro dagli 11 metri. La partita si surriscalda ancora di più al minuto 20: Eder simula in area di rigore e Valeri lo ammonisce, da li scatta un parapiglia generale che finisce con il doppio cartellino per il giocatore blucerchiato. Padroni di casa in 10 con 70 minuti ancora da giocare. L’Inter però non riesce a capitalizzare la superiorità numerica, anzi è la Samp a rendersi molto pericolosa prima con Maxi Lopez al 32′ poi con Sansone al 33′. Padroni di casa letteralmente indiavolati e solo un super Handanovic nega il gol prima a Mustafi e poi a Soriano. Finisce il primo tempo con Mazzarri (leggi qui le sue parole in conferenza stampa prepartita) arrabbiatissimo sia per l’atteggiamento provocatorio tenuto da Icardi sia per le difficoltà in campo della sua squadra.

Il secondo tempo vede un’Inter più decisa e coraggiosa: Samuel al minuto 2 sfiora il gol di testa mentre  Palacio al 4′ calcia fuori di poco. Ranocchia continua la sua giornata negativa regalando un pallone a Sansone incapace di sfruttare l’occasione, mentre Palacio comincia a fare le prove del gol al minuto 55 con un tiro di poco sopra la traversa. La Samp comincia a sentire il peso dell’uomo in meno ed al 60′ l’Inter raddoppia: Samuel indirizza in rete con un colpo di testa ad incrociare un perfetto cross di Hernanes. I padroni di casa accusano il colpo e 2 minuti dopo l’Inter mette in ghiaccio la partita: Palacio, solo davanti al portiere blucerchiato, regala un assist facile facile ad Icardi (foto by Infophoto) che corona la sua giornata perfetta con il gol dello 0-3.  L’Inter controlla una partita oramai chiusa ed al 78′ Palacio cala il poker finale con un bel diagonale imprendibile per Da Costa. Dopo gli ultimi minuti di gioco senza particolari emozioni, l’arbitro fischia la fine e sancisce il ritorno al successo per la squadra di Mazzarri.