Milan-Juve non sarà l’unico big match della nona giornata di Serie A. Verrà infatti pure disputato il “Derby della Lanterna” Sampdoria-Genoa, che affonda le sue radici nel lontano novembre 1946.

IL MOMENTO

Il presidente doriano Massimo Ferrero è intervenuto ai microfoni di TeleNord dopo la visita a Bogliasco per caricare la squadra: “Non c’è bisogno di strigliare i ragazzi per dar loro la carica in vista del derby, sanno quello che devono fare: la Samp è carica, sono venuto qui per dare un po’ di energia positiva perché in questo momento siamo un po’ sfortunati negli episodi. Giampaolo? Non si tocca, non è mai stato in discussione, mai: diamo una mano a questa Sampdoria, seminare zizzania non aiuta nessuno”. Per la conferma sarà essenziale però fare punti contro i Grifoni, che nonostante l’opaco 0-0 rimediato nella gara con l’Empoli vedono dall’alto in basso i cugini, con 12 punti a 8. Viviano e Pavoletti i grandi assenti per parte, entrambi infortunati.

I PRECEDENTI

Alla vigilia della 34/a stracittadina i blucerchiati comandano con 12 vittorie, 8 sconfitte e ben 13 pareggi. Lo scorso 8 maggio si impose però il Genoa: 3-0 il risultato finale, grazie ai centri di Pavoletti e Suso (doppietta); la Sampdoria festeggiò dal canto suo la matematica salvezza. L’ultimo pareggio risale al 24 febbraio 2015: finì 1-1, siglato da Iago Falque ed Éder nel giro di tre minuti, e con un finale da infarto con la traversa di Kucka al 94′ e il prodigioso salvataggio di Viviano su Bertolacci sugli sviluppi della stessa azione. Samp che intende tornare al successo, non più conquistato dal 18 settembre 2012, quando trionfò in virtù delle reti di Poli, Icardi e dall’autorete di Bovo; Ciro Immobile rese meno pesante il risultato. Samp, che presi a riferimenti i soli match da formazione ospitante, conduce pure nel computo dei gol per 47 a 35.