Mario Balotelli è un pallino del patron della Sampdoria Massimo Ferrero e, dopo una stagione a Liverpool – nella stessa Anfield da cui si è da poco congedato una leggenda come Steven Gerrard - ai minimi storici e non soltanto del suo potenziale, crediamo solo suo. Un giocatore in perenne conflitto col suo straripante talento, eternamente “will enhanced” o meglio in attesa di una sua auspicabile evoluzione, Balotelli si è per l’ennesima volta giocato male le carte permanendo nell’incrollabile convinzione che tanto qualcuno disposto a pigliarselo in squadra ci sarà sempre, anche quando il suo procuratore Mino Raiola è costretto a qualche straordinario di troppo. Ebbene, Ferrero vorrebbe celebrare questo matrimonio tra l’ex giocatore di Inter, Milan e Manchester City e la Samp. Generoso e idealista, sì, ma non fesso. Infatti il vulcanico presidente, fintamente cialtronesco, acquisirebbe di buon grado Balotelli a titolo di prestito a condizione che il Liverpool sia disposto a pagare almeno la metà dell’ingaggio del giocatore.

D’altronde su un monte ingaggi quotato a 28 milioni di euro lordi (tale il bilancio del club blucerchiato alla voce stipendio giocatori) regalarne 4 a Balotelli quando Eto’o ne percepisce 1,5 (più bonus) sarebbe pura follia, ma se da una parte il Liverpool (e Rodgers in primis) è ben felice di liberarsi per un anno dall’ingombro dell’imponderabile Mario, riguardo allo stipendio non se ne parla: non una sterlina in rimessa per il numero 45 rosso. Un altro bel nodo da sciogliere per la Sampdoria è rappresentato dall’Europa League. Il Genoa, giunto sesto in campionato, gli ha ceduto il posto su un piatto d’argento ma ora la questione sul caso Guberti sta bloccando anche l’ingresso in Europa della Samp. Naturalmente se la Sampdoria non dovesse andare in Europa League le nozze Balotelli-Ferrero si trasformerebbero in una bella bolla di sapone estiva, in caso contrario (considerando i ritorni economici basati sul giocatore sul fronte europeo etc. etc.) la cosa è pensabile, ma senza l’appoggio finanziario del Liverpool difficilmente fattibile.