Un divorzio annunciato prima del tempo e prima che ce ne fosse reale esigenza quello tra Sinisa Mihajlovic e la Sampdoria con il presidente Massimo Ferrero che non si può dire abbia fatto molto per trattenere il serbo sulla panchina dei blucerchiati nonostante il bel campionato disputato da una Samp che si è dimostrata squadra coriacea ed estremamente concreta. E nell’attesa di capire quale sarà la reale destinazione di Mihajlovic nel valzer generale delle panchine di Serie A (e non solo), tra Napoli, Milan e Fenrbahce (il club turco rappresenta l’ultimo contatto in ordine cronologico per l’ormai ex allenatore sampdoriano) Ferrero ha già praticamente deciso chi sarà il suo successore alla guida della Sampdoria. Tra una selva di papabili che annoverava tra gli altri Maurizio Sarri e Paulo Sousa del Basilea il presidente blucerchiato ha scelto Walter Zenga.

Mancherebbe praticamente la firma per ufficializzare la notizia ma le conferme da parte di Ferrero sono arrivate in diretta durante le trasmissioni “Tiki Taka”, nella quale ha dichiarato “Il preferito tra Zenga, Sousa e Sarri è Walter, tutti i tifosi vogliono lui“, e “Il processo del lunedì” dove ha affermato “Quello di Zenga mi sembra il profilo giusto, è il favorito per la panchina“. All’ex portiere dell’Inter e allenatore di Catania, Palermo e Al-Nasr, Ferrero avrebbe offerto un contratto di un anno, rinnovabile, a 700 mila euro più eventuali bonus di qualificazione (300.000 euro per l’ingresso in Champions League, 150.000 euro in Europa League e 100.000 euro per la conquista della Coppa Italia). Se poi la Sampdoria dovesse entrare in Europa League al posto del Genoa, vista la licenza Uefa sub iudice da parte dei rossoblu, è in arrivo un altro colpo di mercato legato a Mario Balotelli.