Da baci e abbracci a separati in casa. Quello che sembra l’epilogo della storia tra Antonio Cassano e la Sampdoria assume tinte tristi, in un’intricata vicenda con nuovi spunti al copione.

CINGUETTIO CHIARIFICATORE

L’attaccante è ormai fuori rosa, non rientrando più nei piani della società e ora il presidente Massimo Ferrero spinge per una separazione immediata. Alla vigilia dell’esordio ufficiale in Coppa Italia il tecnico Marco Giampaolo aveva confermato la presa di posizione del club: “Io alleno la squadra che mi viene messa a disposizione poi, su tutte quelle che sono le decisioni successive agli arrivi e alle uscite di mercato è la società che ha le chiavi in mano”. Circolate negli ultimi giorni le voci secondo cui a Cassano è stato impedito l’uso dello spogliatoio dei calciatori. A darne conferma la moglie del calciatore Carolina Marcialis con un post su Twitter in cui ha scritto: “Antonio è contento di cambiarsi con i magazzinieri e lo farà tutto l’anno… noproblem #nonmollaremai #amoremio”. Rafforzando con quel “tutto l’anno” la sensazione che la volontà di Cassano sia restare alla Samp, anche da fuorilista.

SOGNO DELL’ENTELLA

Ipotizzato l’approdo del 34enne al Bari, è giunto in merito il commento del tecnico Roberto Stellone: “Sono un po’ di giorni che gira questo nome, è un ottimo giocatore, non è molto adatto al mio modo di vedere il calcio, penso che non arriverà”. Una possibilità da non escludere la Virtus Entella. Militante in Serie B, il club consentirebbe a FantAntonio di rimanere in Liguria. “Antonio è un amico e sarebbe un sogno vederlo con la maglia dell’Entella. Tra di noi c’è un rapporto di grande simpatia, ma stiamo parlando di un grande campione – ha sottolineato il presidente Antonio Gozzi -. Ci sentiamo spesso ed è un ragazzo simpatico e perbene: ma la questione è nelle mani della Sampdoria e del rapporto che ha con Cassano. Se si concretizzassero le condizioni lo accoglieremmo a braccia aperte. Per me fa la differenza in serie A, figuriamoci in B”.