Niente più amichevoli in vista naturalmente per la Sampdoria del nuovo corso Zenga, e ci mancherebbe dopo l’amaro esordio nei preliminari di Europa League, con la squadra che comincia nel pomeriggio di Bogliasco la preparazione alla sfida della prima giornata di campionato che la vede opposta a Marassi alla neo-promossa Carpi di Castori. In queste due settimane conclusive della finestra di mercato estiva, la Samp è in cerca di rinforzi sulla fascia sinistra per quanto riguarda la difesa e a centrocampo, e non spiacerebbe neppure un nuovo nome per l’attacco dopo la partenza anche di Okaka.

Per quanto riguarda il fronte terzini, Zenga sta monitorando attentamente gli esuberi della sua ex squadra con particolare attenzione a Nagatomo, ma non dispiace neppure Santon. C’è anche un affare in vista che coinvolgerebbe un’altra Inter, ovvero i brasiliani dell’Internacional e nello specifico quello che riguarda Geferson, classe ’94 proveniente dalle giovanili del club di porto Alegre. Per lui la Samp ha offerto 5,5 milioni di euro. La trattativa sembrerebbe anche ben avviata ma c’è una discrepanza sulla modalità di pagamento: il presidente dell’Internacional Vitorio Pifero ha fatto sapere che non accetta dilazioni oltre il novembre 2016 mentre la Samp vorrebbe saldare solo a fine 2017. Anche a prescindere dalla partenza o meno di Soriano, si cerca un centrocampista e per ora i maggiori indiziati sono Rodriguez del Cesena, Avenatti della Ternana e Geijo dell’Udinese.

Il bello però deve ancora venire perché per l’attacco, se è vero che è tramontata la pista Denis, non è tramontata affatto l’idea Balotelli. Quindi Zenga, dopo l’ “ammorbidimento forzoso” seguito alla non qualificazione in Europa League, potrebbe rischiare di ritrovarsi in squadra non uno bensì due “fenomeni” del calibro di Cassano e Balotelli. Si ricreerebbe in tal modo la coppia nazionale di bad boys all’italiana poiché Ferrero coltiva sempre nella sua mente “sgangherata” il pensiero stupendo di portare l’attaccante del Liverpool in blucerchiato, sfruttando al massimo il fattore della “clausola bonus fedeltà” che farebbe sborsare ai Reds cifre milionarie per averlo ancora tra i piedi ad Anfield Road. Intanto proprio cassano sta tampinando di sms l’ex compagno di nazionale, chiamandolo insistentemente per riformare la vecchia coppia del gol in azzurro.

L’idea è decisamente pazza, ma la sua fattibilità ancora di più poiché Balotelli non vuol sapere di abbassarsi lo stipendio. Lui vorrebbe rimanere a Liverpool e incassare l’assegno a sei zeri del premio fedeltà in barba ai desideri di allontanamento di Brendan Rodgers. Dall’altra parte Ferrero lo accoglierebbe a braccia aperte ma con la legittima pretesa di avere forti sconti e/o emolumenti importanti dallo stesso Liverpool per contribuire a pagare trasferimento e ingaggio a Balotelli.