Salah ovvero la storia infinita. La ricorderemo calcisticamente, per questioni di mercato, ovviamente, come l’estate di Salah. Un’autentica odissea dal mancato riscatto da parte della Fiorentina alla fuga a Londra all’attuale attesa per l’arrivo a Roma, dove però non potrà firmare ancora nessun contratto e tanto meno vestire la maglia giallorossa, anche se di fatto è tutto pronto per questo transito dell’egiziano al club capitolino.

Arriverà nel pomeriggio, nel terminal di Fiumicino intorno alle 16:30 per poi accomodarsi a Trigoria per le visite mediche e incominciare a ambientarsi in una nuova realtà sportiva. Non potrà fare altro però, visto che la Fiorentina non ha dato il suo nulla osta per l’annullamento del contratto quadriennale, depositato in Lega Calcio, esercitabile col giocatore a fronte del passaggio di tesseramento dal Chelsea. I Blues stanno facendo di tutto per sbloccare la questione ma la Fiorentina vuole soldi e/o contropartite tecniche di rilievo per chiudere la faccenda, altrimenti si adirà per vie legali coinvolgendo la Fifa, e il giocatore potrebbe essere sanzionato dalla Figc.

Se la questione dovesse ancora protrarsi senza esito, il Chelsea potrebbe richiedere alla Fifa entro questo weekend il rilascio di un transfer temporaneo (Itc) per sancire l’operazione di cessione con la Roma che pagherà 23,5 milioni di euro per l’acquisto del giocatore (due milioni subito e 21,5 come riscatto obbligatorio, per il giocatore è previsto un ingaggio di 2,7 milioni annui più bonus). L’operazione però richiederà del tempo, almeno una decina di giorni per la risposta della Fifa, alla quale potrebbe seguire un ricorso al Tas di Losanna da parte della Fiorentina. Fino ad allora Salah rimarrà nella Capitale in attesa che si sblocchi tutta la vicenda, magari allenandosi in separata sede.