Arrigo Sacchi torna in cattedra. A margine del “Festival del calcio”, l’ex tecnico di Milan e Nazionale parla a ruota libera.

Var figlia di una società che non riconosce il merito

“La Var esiste perché noi non riconosciamo il merito - commenta -. Questo è il problema. Una squadra merita il pareggio, lo ottiene con un errore arbitrale, dovrebbe essere accettato. E invece non è così. Il calcio è lo specchio della vita, e quindi nel bene e nel male si ripete tutto quello che capita giornalmente. C’è una società dove la furbizia vale più del merito.

Ingiusto l’esonero di Ancelotti, Milan pensi al bel gioco

Il suo allievo Ancelotti è stato nel frattempo esonerato dal Bayern Monaco. Una decisione che Sacchi boccia in pieno: “Mi è dispiaciuto, ma non solo per Carlo che è un mio amico fraterno, una persona che stimo tantissimo… la verità è che mi è dispiaciuto per il Bayern. Si è comportato come un club qualsiasi. Poi un giudizio sul momento buio del Milan, con cui ha scritto pagine memorabili: Tornerà grande quando i tifosi chiederanno con insistenza il bel gioco. Se giochi male e vinci, non devi essere contento. Se sei contento perché vinci in maniera fortunosa, non migliori. Questo è un Paese che fatica a rinnovarsi da questo punto di vista. Capello, che non è un rivoluzionarlo, ha detto una cosa interessante, ovvero che abbiamo riscoperto il libero. C’è chi si difende anche bene, ma a distruggere non si impara mentre a costruire sì”.

Juventus avanti anni luce per lo Scudetto

Uomo del momento Maurizio Sarri, primo in classifica col suo Napoli. “Fa parte degli allenatori positivi, propositivi, quelli che hanno delle idee, e che cercano di trasformarle in qualcosa di concreto con didascalia e didattica - sottolinea Sacchi -. Sta compiendo un capolavoro. Appena il Napoli perderà due partite la stampa lo aggredirà, non rendendosi conto che il club di De Laurentiis incassa un quarto di altre società, non ha una grandissima storia e deve confrontarsi contro società che hanno vinto trenta volte di più. Per lo scudetto? La Juventus è molto più avanti di tutte le altre come storia di squadra, a livello di qualità. Per lo scudetto dipenderà dai bianconeri”. Infine un pensiero sull’Italia, impegnata a staccare il pass per Russia 2018: “Bisogna essere ottimisti, vedo la squadra di Ventura con ottimismo, altro non posso dire”.