Germania e Inghilterra: Russia 2018 è ad un passo. A Stoccarda la nazionale di Low ne rifila 6 alla Norvegia, soffre l’Inghilterra, che supera a fatica la Slovacchia.

Germania: tornado a forza 6

Nel gruppo C la Mannschaft seppellisce sotto una montagna di reti gli avversari scandinavi. 10 minuti e Ozil sblocca le ostilità, con un sinistro sul primo palo. Caldo anche il mancino di Draxler, autore 7 minuti dopo del raddoppio. A cavallo tra il 21’ e il 40’ si abbatte il ciclone Timo Werner, prima lesto in area e quindi preciso nello stacco, sugli assist di Thomas Muller. Divario che aumenta nella ripresa con gli acuti di Goretzka e Mario Gomez. La Germania sale a 24 punti in classifica (otto vittorie su otto), ma non può ancora festeggiare: l’Irlanda del Nord piega 2-0 la Repubblica Ceca con i gol di Evans e Brunt e si assicura almeno gli spareggi. Al terzo posto l’Azerbaijan, che annienta 5-1 il San Marino.

Inghilterra in rimonta

Accarezza i Mondiali pure l’Inghilterra. Sconcertante l’avvio: Lobotka recupera palla, imposta e colpisce la nazionale dei tre leoni, quando siamo al 3’. Wembley però chiama alla rimonta. Dier pareggia al 37’ di destro, su azione d’angolo. E Marcus Rashford realizza dal limite il decisivo 2-1, a blindare il primo posto del Gruppo F. Giochi ancora aperti per il secondo posto, occupato da Hamsik e compagni. Distante di una lunghezza la Slovenia, che strapazza con un netto 4-0 la Lituania (doppietta di Ilicic e gol di Birsa), e rimane appaiata alla Scozia, vincitrice per 2-0 sul Malta grazie alle reti di Berra e Griffiths.

Camerun fuori

In bilico la qualificazione del Gruppo E. La Polonia stende 3-0 il Kazakistan, lasciandosi alle spalle il poker subito in Danimarca. A segno Milik, Glik e Lewandoski (rigore). Tre come i punti di vantaggio sui danesi, corsari in Armenia (4-1), e sul Montenegro, che ringrazia Jovetic per il successo di misura sulla Romania. Per le qualificazioni africane, è aritmeticamente fuori, con tre punti in quattro gare, il Camerun: fatale il pareggio per 1-1 al cospetto della Nigeria, prima nel gruppo B a quota dieci.