Realtà agli antipodi. Il Brasile sconfigge 3-0 il Paraguay ed è la prima qualificata ai Mondiali di Russia 2018. Potrebbe invece non esserci l’Argentina, che cade sotto i colpi della Bolivia.

Brasile in scioltezza

Ha vita facile la Seleçao. Tite chiama alla carica i suoi, e quando scocca il 34’ Coutinho sblocca le ostilità dal limite, dopo un triangolo con Paulinho. Nella ripresa Neymar sciupa al 53’ un rigore, salvo redimersi dieci minuti dopo, a coronamento di una grande ripartenza. Il punto al punto esclamativo all’86’, con un tocco sotto di Marcelo.

No Messi no party

Senza il suo numero 10 l’Albiceleste perde a La Paz. Ci mette del suo anche Bauza, che schiera come coppia d’attacco Correa-Pratto, anziché i più talentuosi Aguero e Dybala. La Bolivia lascia intendere che non sarà una gara facile, con Martin Moreno che incorna di poco fuori. Col passare dei minuti sembra però essere suonata la sveglia per l’Argentina. Castro e Banega si rendono minacciosi, nulla però in confronto a Di Maria. Al 30’ il giocatore del Psg manca incredibilmente l’appuntamento col gol davanti al portiere di casa. Passa un minuto ed Arce porta avanti la Bolivia, anticipando di testa Roncaglia e Romero. È un pugile suonato l’Argentina e al 53’ Martins Moreno sferra il colpo del ko, lesto a raddoppiare su traversone di Flores. Pratto sciupa poi un pallone al bacio di Di Maria. Adesso l’Argentina rischia di scivolare in quinta posizione e nel prossimo turno, il 31 agosto, farà visita all’Uruguay.

Colombia seconda

Sorride la Colombia, che passa 2-0 in Ecuador. James Rodriguez apre al 20’, lo juventino Cuadrado mette il definitivo sigillo. I Cafeteros salgono al secondo posto a 24 punti. Il Cile aggancia l’Uruguay al terzo posto. In Perù la Celeste passa in vantaggio con Sanchez, rimontata dai gol di Guerrero e Flores. Trionfo Roya: 3-1 sul campo del Venezuela firmato Sanchez e Paredes (doppietta); Rondon accorcia inutilmente.