Un’amichevole, un grande traguardo. Nel test match odierno contro il Giappone, a Tokyo, infatti, Mauro Bergamasco toccherà quota 100 caps in azzurro. “Ma io – precisa il flanker – penso soprattutto che questa gara dobbiamo vincerla: vogliamo finire il tour nel migliore dei modi, la volontà di vincere c’è e l’attitudine del gruppo è quella giusta. La tappa in Nuova Zelanda ci ha fatto perdere un giorno, ma abbiamo limato le cose che non andavano e ora vogliamo solo portare a casa la partita. Ai cento caps penserò dopo”.

E’ stato il primo giocatore “mediatico” del rugby italiano, il primo a conquistare i titoli dei giornali anglosassoni nell’era del Sei Nazioni. Cominciò tutto in un gelido pomeriggio di marzo, a Murrayfield. Una galoppata selvaggia, i riccioli al vento, lungo la linea laterale. Cinquanta metri nelle trincee scozzesi, rompendo placcaggi e asfaltando l’estremo. Meta in bandierina, tra le più belle dell’Italia nel Torneo. Da allora Mauro Bergamasco, uno dei più giovani debuttanti nella storia della nostra Nazionale (a 19 anni e 201 giorni, nel 1998), è uscito dal ristretto ambito del rugby per imporsi come stella dello sport azzurro. Pubblicità, comparsate in Tv, iniziative benefiche e imprenditoriali. Trionfi in Italia (con Treviso) e in Francia (negli anni d’oro dello Stade Francais), mete da cineteca (agli All Blacks, al Galles) e, perché no, squalifiche, esclusioni e infortuni.

Sabato mattina, all’alba italiana (ore 7, diretta Sportitalia), festeggerà i 100 caps (presenze) a Tokyo contro il Giappone. Altri ci sono arrivati prima di lui (nell’ordine Troncon, Lo Cicero, Castrogiovanni, Parisse e Bortolami) ma per nessuno forse questo traguardo sembrava ormai tanto lontano, irraggiungibile. Sabato saranno passati 15 anni e 215 giorni dal suo esordio contro l’Olanda: nessuno ha giocato in Nazionale più a lungo di lui. Cin cin, vecchio Bergamauro.
ITALIA (c. Giappone): McLean; L. Sarto, Campagnaro, Masi, Venditti; Orquera, Tebaldi; R. Barbieri, Mau. Bergamasco, Furno; Bortolami, Geldenhuys; Cittadini, Ghiraldini, Alb. De Marchi. All. Brunel (panchina da definire)