Prima giornata di lavoro a Torino per la Nazionale Italiana di Rugby che, presso il Centro Sportivo “Caporali” dell’Esercito, ha iniziato la preparazione al Test Match di sabato 22 agosto all’Olimpico contro la Scozia (ore 20, diretta DMax canale 52).

Italia-Scozia, sfida e onore

La sfida agli highlanders non sarà solo un’ideale riproposizione della storica gara di febbraio a Murrayfield, quando gli Azzurri colsero nel finale il secondo successo esterno nel 6 Nazioni, ma segnerà soprattutto un momento chiave nel percorso di avvicinamento del gruppo guidato dal CT Brunel alla Rugby World Cup inglese di settembre: due giorni dopo la sfida di Torino, infatti, lo staff tecnico azzurro ridurrà il gruppo di giocatori dai trentaquattro attuali ai trentuno che – dopo un secondo test pre-Mondiale contro la Scozia il 29 agosto a Murrayfield ed un’ultima gara di verifica a Cardiff contro il Galles – voleranno in Inghilterra per l’ottava edizione della rassegna iridata.

Allenamento e saluto a Luca Sisti

Stamane gli Azzurri hanno lavorato sul campo concentrandosi prima sui test di velocità per poi passare al lavoro per reparto e chiudere con una seduta collettiva.

Nel pomeriggio Parisse e compagni, insieme a tutto lo staff, hanno lasciato Torino e raggiunto Parma per partecipare, alla Cittadella del Rugby, alle esequie di Luca Sisti, video-analyst di Zebre Rugby ed Italia Emergenti che aveva collaborato con lo staff della Nazionale Maggiore nelle ultime due stagioni.