Prosegue la preparazione della Nazionale Italiana Rugby all’esordio stagionale di sabato sera all’Olimpico di Torino contro la Scozia, primo dei tre test di avvicinamento degli Azzurri di Jacques Brunel alla Rugby World Cup inglese.

Presso la Caserma “Caporali” dell’Esercito Italiano, lavorando prima per reparti agli ordini degli assistenti Berot e De Carli e successivamente svolgendo una seduta collettiva. Nel pomeriggio, palestra per tutti all’NH Lingotto con il solo Parisse ancora a riposo precauzionale ed in via di recupero dall’attacco influenzale di questi giorni.

All’ora di pranzo, presso la sede del ritiro, Leonardo Ghiraldini – uno dei veterani del gruppo azzurro, con 75 caps al proprio attivo – ha sottolineato l’importanza della sfida di sabato all’Olimpico nel percorso di preparazione alla rassegna iridata: “Dopo tanto lavoro – ha commentato il tallonatore padovano dei Leicester Tigers – è tempo di cominciare a fare sul serio, a raccogliere i frutti di quanto fatto sino ad oggi. Da parte nostra c’è grande voglia di tornare al rugby giocato, anche se probabilmente non saremo ancora al 100% in questa fase della preparazione. Al Mondiale manca un mese e per allora saremo al massimo della condizione, ma dovremo da subito avere l’approccio e la voglia giusti, determinanti quando si gioca un test internazionale”.

Vincere – ha aggiunto Ghiraldini – è sempre un toccasana per il morale di un gruppo: l’ultima volta abbiamo battuto la Scozia in casa propria all’ultimo minuto dopo una gara intensa e combattuta, ma ogni partita ha la propria storia e sabato sera dovremo fare grande attenzione ai nostri avversari che hanno già giocato una buona partita pre-Mondiale contro l’Irlanda. Sarà un test di qualità in vista dei Mondiali”.

Domani il programma della Nazionale prevede un solo allenamento mattutino in palestra mentre giovedì alle 14 il CT Brunel ed il Manager Troiani ufficializzeranno in conferenza stampa il XV titolare per la partita di Torino.