Rudi Garcia si coccola la Roma dopo la vittoria a Palermo. Un 4-2 che restituisce ai giallorossi morale e fiducia, al termine di una settimana difficile, condita dalla sbandata in Champions League con il Bate Borisov.

‘Ho capito che il gruppo era molto unito dopo la sconfitta in Bielorussia. Ho percepito una squadra compatta’, le parole del tecnico francese.

La pecca? Volevo che la squadra buttasse la palla fuori con Pjanic a terra per infortunio e invece abbiamo preso il gol di Gilardino, si tratta della seconda rete che subiamo in queste condizioni‘.

Ad ogni modo, la Roma viene fuori dal Renzo Barbera con rinnovate consapevoleze e tre punti in più in classifica: ‘Volevamo continuare la striscia di vittorie dopo il successo in casa col Carpi’.

‘I tre punti sono stati la conseguenza della prosecuzione di quanto fatto nel secondo tempo della gara col Bate Borisov‘.

A Palermo si è visto Pjanic giocare qualche metro più dietro: ‘E’ una posizione che dovrà ricoprire sino al ritorno di Keita, o almeno fin quando non potrò schierare De Rossi a centrocampo’.

Rudi Garcia è parecchio schietto quando gli si chiede conto di Gervinho, da qualcuno considerato un suo protetto: ‘Non èun mio pupillo, non diciamo cazz***, se non dovesse stare in forma non gioca’.

Florenzi non è stato schierato da esterno basso di destra. ‘Per me è un calciatore offensivo di fascia destra, su quella fascia può ricoprire tutti i ruoli, oggi seviva che facesse un lavoro differente’.

La vittoria di Palermo ha esaltato Francesco Totti, assente in Sicilia per infortunio. Ecco quanto scritto dal Capitano giallorosso sul suo blog: ‘Importantissima questa vittoria conquistata in casa del Palermo! ora arriva la pausa: cerchiamo di recuperare tutte le nostre energie per affrontare il prossimo ciclo di partite con l’organico al completo. Tutti insieme… FORZA ROMA!”.