Crescono esponenzialmente le possibilità che Wayne Rooney (foto by InfoPhoto) lasci il Manchester United nella prossima sessione di mercato. Un rapporto, quello tra Wazza e il club più glorioso d’Inghilterra, che è entrato in crisi un anno e mezzo fa, con le prime panchine imposte al numero 10 da Alex Ferguson e che è andato via via deteriorandosi, nonostante l’approdo in panchina di David Moyes, l’uomo che lo fece esordire all’Everton. L’estate scorsa il Chelsea aveva provato a strappare il centravanti ai rivali, che tuttavia erano riusciti a rintuzzare l’assalto multimilionario da parte di Mourinho. Ma a giugno le cose andranno in maniera molto diversa.

Il contratto di Rooney con lo United scadrà il 30 giugno del 2015. Secondo il Daily Mirror, il club starebbe per proporre un quadriennale, ma il giocatore ha già rifiutato una prima offerta, lo scorso ottobre, e non ci sono segnali particolarmente positivi nemmeno questa volta. A inizio gennaio, lo stesso Moyes ha ammesso di non conoscere le intenzioni di Rooney. Se non ci sarà rinnovo, l’attaccante verrà sicuramente ceduto nella sessione estiva di calciomercato: il Chelsea è sempre interessato, anche perché Eto’o potrebbe decidere di tornare al Maiorca a fine stagione, ma è il Real Madrid il club favorito nella corsa all’ex Boy Wonder: Ancelotti è un suo estimatore di vecchia data, Karim Benzema è destinato a togliere il disturbo e alla Casa Blanca non si lesina, quando c’è da spendere soldi per un attaccante, specialmente se proveniente dalla Premier League (vedi Cristiano Ronaldo o Gareth Bale, costati quasi 200 milioni di euro totali, o Ruud Van Nistelrooy prima di loro). E poi, chi non vorrebbe ricomporre l’accoppiata Ronaldo-Rooney?