Se è vero che ci sono giocatori come David Luiz ed Edinson Cavani che farebbero volentieri a meno di rientrare a Parigi, dopo le stragi di venerdì sera, è altrettanto vero che c’è chi la capitale francese la punta con decisione. Ronaldo al PSG sta assomigliando sempre meno a una suggestione di mercato e sempre più a una possibilità concreta per l’estate 2016. I segnali di insofferenza del tre volte Pallone d’Oro verso il Real Madrid si stanno facendo più frequenti, anche se forse sarebbe corretto dire che l’insofferenza è più che altro rivolta a Florentino Perez, reo di aver giubilato Carlo Ancelotti con un atto di arbitrio, e senza tenere in considerazione il legame che il tecnico di Reggiolo aveva saputo creare con lo spogliatoio merengue, e con l’asso portoghese in particolare, e di avere infine messo al comando Rafa Benitez, con il quale Ronaldo non sembra proprio andare d’accordo.

Come racconta El Confidencial, Perez avrebbe convocato CR7 per chiedergli spiegazioni dell’intervista rilasciata dal portoghese al settimanale tedesco Kicker, e nella quale Ronaldo sembrava aver aperto le porte a un suo possibile addio a fine stagione (“Via dal Real? Perché no, se è la cosa che mi fa felice…“), ma per tutta risposta si sarebbe sentito chiedere la testa dell’ex allenatore di Liverpool, Inter e Napoli. “Con uno così non vinceremo mai nulla“, avrebbe spiegato Ronaldo al presidente galactico. Non siamo ancora a “o lui o me” – scelta che comunque premierebbe Ronaldo – ma è chiaro che si tratta di un’aperta contestazione alla politica presidenziale, dal momento che Benitez è stato scelto esclusivamente da Perez.

Allo stesso tempo, dalla Francia arrivano le parole rese a BT Sports di David Ginola, icona del PSG, che si è detto convinto della possibile chiusura dell’affare: “I qatarioti vogliono fare un PSG sempre più grande, l’ingaggio di Cristiano Ronaldo per loro non è un problema“. Ne siamo convinti, benché sia da mettere in preventivo un certo qual esborso di denaro. Il tabloid Sun si è preso la briga di calcolare il costo del cartellino del portoghese: 113 milioni di euro, ai quali andrebbero aggiunti non meno di 25-30 milioni di euro lordi di ingaggio annuo. Insomma, per tre anni di Ronaldo parigino il club dovrebbe mettere in preventivo un investimento da 200 milioni di euro circa. D’accordo, da giugno non ci sarà più Ibrahimovic a libro paga, ma resta comunque un prezzo fuori dal mondo per un fenomeno che si avvia verso i 31 anni di età.