Ronaldinho lascia il calcio giocato. Ora la notizia è ufficiale. Quel che non era ancora chiaro era il modo in cui l’ex fantasista brasiliano avrebbe deciso di spendere il post-carriera. “Ronaldinho è tornato”, il tweet del Barcellona che ha seminato l’entusiasmo fra i tifosi del Barcellona. L’ex Milan rivestirà il ruolo di ambasciatore nel mondo del club blaugrana. La firma sul contratto che apre una nuova finestra calcistica nella vita di Dinho è prevista per oggi pomeriggio.

L’ultima partita ufficiale di Ronaldinho risulta essere quella del 26 settembre 2015. Indossava la maglia della Fluminense che quel giorno superò il Goias per due reti a zero.

La notizia del ritiro di Ronaldinho è giunta (quasi) a sorpresa. Il motivo? Nelle ultime settimane il fratello aveva fatto intendere che Ronaldo de Assis Moreira avrebbe anche potuto riprendere la carriera calcistica.

“Valuteremo una nuova esperienza nel 2017″, le sue parole. Invece, Ronaldinho ha chiuso qui la carriera. Dopo il Milan, il brasiliano ha indossato le casacche di Flamengo, Atletico Mineiro, quella dei messicani del Queretaro ed infine della Fluminense.

Con la nazionale brasiliana ha messo insieme 97 presenze coronate da 33 gol. Il palmares internazionale è vastissimo: 1 Champions League, 1 Copa Libertadores, 1 Recopa, senza contare il Pallone d’oro del 2005.