Il Milan non perde di vista Alessio Romagnoli. Dopo il rifiuto di 25 milioni, i rossoneri sono pronti a sferrare l’attacco decisivo per acquistare il giovanissimo difensore della Roma. Galliani proporrà a Sabatini quei 30 milioni richiesti dal club giallorosso. La cifra è comprensiva dei bonus.

Il Diavolo, però, deve stare attento alla concorrenza dell’Arsenal. Il club londinese, che ai giallorossi aveva inizialmente chiesto Kostas Manolas, risultato incedibile, si è visto proporre proprio Alessio Romagnoli.

Il prezzo? Ovviamente 30 milioni. A differenza dei Gunners, il Milan può contare su un allenatore che conosce e apprezza il classe ’95 già dallo scorso anno.

Romagnoli e la Roma, in ogni caso, sembrano essere sempre più distanti. Nato ad Anzio il 12 gennaio 1995, Romagnoli ha esordito in serie A non ancora 18enne proprio contro il Milan. Lanciato in prima squadra da Zdenek Zeman, che per primo ne intuì le grandissime potenzialità.

Romagnoli giocherà la seconda partita da titolare, a Genova contro il Genoa, mettendo asegno anche la sua prima rete in serie A.

Nella stagione seguente Rudi Garcia lo schiera in campo con maggiore continuità. Alla fine saranno undici le presenze alla fine della stagione 2013/2014, che portano il totale a tredici gettoni in maglia giallorossa.

Arriva il prestito alla Sampdoria e Romagnoli conquista subito il posto da titolare. Mihajlovic stravede per lui: nella scorsa stagione, in campionato, ha giocato 30 partite realizzando due gol.

Ora il ritorno a Roma e la straordinaria valutazione per un difensore di vent’anni. Per il commissario tecnico dell’Under 21 Di Biagio sarebbero soldi ben spesi. “Alla sua età, Nesta non era così forte”.