La Roma è alla ricerca di un terzino destro per far tirare un po’ il fiato ad Alessandro Florenzi, che nell’ultima stagione si è spesso sacrificato nel ruolo, dimostrando una disponibilità davvero encomiabile. Le sue prestazione sono state piuttosto buone, ma è chiaro che – nonostante abbia una capacità polmonare davvero unica in Serie A – avrebbe davvero bisogno di qualcuno che gli possa dare il cambio, visto anche il probabile addio di Maicon.

Ecco dunque tornare di moda il nome di Gregory Van der Wiel, vecchio pallino del direttore sportivo giallorosso Walter Sabatini. Il giocatore, ormai ex del Paris Saint-Germain, si svincolerà a parametro zero, dunque c’è da riflettere sull’ingaggio richiesto. Van der Wiel non è tipo che fa sconti e dunque non ne farà nemmeno alla Roma, che dal canto suo vorrebbe consegnare a Spalletti la nuova squadra il prima possibile, soprattutto in vista del preliminare di Champions League che la società giallorossa dovrà disputare ad agosto. Entrare nella fase a gironi sarebbe di vitale importanza per Pallotta, dunque si sta lavorando alacremente per dare al tecnico quanti più rinforzi possibile entro l’inizio del ritiro.

Sabatini avrebbe dovuto incontrare il procuratore del giocatore olandese nei giorni scorsi, ma l’incontro è slittato a data da destinarsi a causa di alcuni piccoli problemi di salute che hanno impensierito un po’ il direttore sportivo della Roma. Van der Wiel sarebbe piuttosto attratto dall’ipotesi di giocare nella Roma, squadra a cui era stato già molto vicino qualche anno fa. Ne ha parlato con il suo amico e connazionale Strootman, dicendogli che preferirebbe di gran lunga venire a giocare in Italia piuttosto che andare in Turchia o restare in Francia. Paesi sicuramente molto belli, ma con campionati dal fascino certamente inferiore rispetto alla Serie A.

Come dicevamo, il nodo potrebbe essere proprio l’ingaggio: la Roma vorrebbe proporre un triennale da 2,5 milioni di euro l’anno, più vari bonus che scatterebbero al raggiungimento di determinati obiettivi ancora da stabilire, che farebbero lievitare di più il salario del giocatore. Van der Wiel ha 28 anni, sa bene che questo potrebbe essere l’ultimo contratto importante della sua carriera, dunque dovrà rifletterci attentamente, insieme alla famiglia e a Mino Raiola, suo procuratore. I bene informati dicono che il giocatore sia assolutamente ben disposto e che tutto sembra portare a una soluzione che potrebbe far felici tutte le parti in causa: con qualche anno di ritardo, Van der Wiel potrebbe essere un giocatore della Roma.