L’unico e ultimo obiettivo della Roma, secondo posto in campionato e conseguente Champions League assicurata, è un tiramolla con gli acerrimi rivali della Lazio tanto appassionante quanto estenuante fatto di sorpassi, attese, controsorpassi, insomma un thriller in piena regola. Già perché né Roma né Lazio hanno saputo dimostrare di essere la più forte in questo ultimo scorcio di campionato con due organici forti ma stentati (come nell’ultimo turno nel quale entrambe hanno perso contro le milanesi, realtà assai più deficitarie), quella che con massima autorità a un certo punto prende il largo e conquista l’agognato secondo posto distanziando significativamente l’avversaria. Ora la Lazio con la bella vittoria di Genova contro la Sampdoria è di nuovo seconda con due punti di distacco e obbliga la Roma a vincere per non rimanere ferma al palo contro un’Udinese che, rimasta lì nella terra di nessuno della classifica non ha più nulla da chiedere a questo campionato.

Rudi Garcia si affida ovviamente al 4-3-3 contando in difesa sul ritorno di Torosidis anche perché il jolly Florenzi è squalificato. A centrocampo il trittico è di quelli che non scherza con De Rossi in regia e Nainggolan e Pjanic a spartirsi i compiti in interdizione e costruzione della manovra. Tolti Gervinho e Doumbia rei di aver convinto pochissimo nelle ultime uscite, il tridente offensivo sarà costituito da Ibarbo, Ljajic e Totti in posizione centrale, nelle vesti anche di rifinitore.

Il modulo 4-3-1-2 è la probabile risposta di Andrea Stramaccioni alla Roma forte di una difesa a quattro nella quale la coppia centrale è costituita da Danilo e Domizzi, mentre ai lati troviamo l’ex Ivan Piris sulla sinistra e Widmer a destra. A centrocampo c’è il sontuoso Allan affiancato da Badu e Pinzi mentre il brasiliano Guilherme si posiziona sulla trequarti. Un Di Natale non al meglio potrebbe lasciare inizialmente il posto a Perica in attacco, coadiuvato da Thereau.

Roma (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Manolas, Astori, Holebas; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Ljajic, Totti, Ibarbo. All. Garcia.

Udinese (4-3-1-2): Karnezis; Widmer, Danilo, Domizzi, Piris; Badu, Allan, Pinzi; Guilherme; Di Natale, Thereau. All. Stramaccioni.