L’infortunio al bicipite femorale che lo ha costretto dal 26 settembre a una lunga fase di recupero non ha certo frenato la voglia e l’irruenza sportiva, da sempre tratto distintivo del capitano giallorosso, di uno che come Francesco Totti, giunto alla soglia dei 40 anni, mostra ancora l’entusiasmo di un ragazzino e mostra il sorriso genuino di chi vede la prossimità di un ritorno ai campi di gioco. Il suo rientro è previsto a fine novembre ma intanto lui durante la prima puntata del Nuovo Maurizio Costanzo Show (in onda domenica sera), alla domanda fatidica sul suo ritiro, avverte: “Finché il fisico regge vado avanti“.

Totti è uno di quei giocatori che ha sempre potuto vantare la serenità dei forti, diviso tra calcio e famiglia, due passioni coniugate sempre con saggezza e senso di responsabilità, umana e professionale. “Sono felice e mi sento benissimo“, ecco come si racconta oggi il capitano della Roma e padre di due figli e in attesa del terzogenito.

Neanche il tanto chiacchierato contratto in scadenza a giugno 2016 desta preoccupazioni poiché Totti ha già annunciato che in primavera parlerà col presidente Pallotta e, insieme, decideranno se proseguire o meno per un ulteriore anno. Consapevole del fatto che se il prolungamento non dovesse verificarsi, per lui esiste già un posto come figura di riferimento all’interno della società capitolina. Per ora è tutto prematuro e il capitano rimane concentrato sul lavoro di recupero. Dal 9 novembre prosegue un allenamento personalizzato (come De Rossi) a pieno ritmo con la prospettiva di tornare in campo almeno contro il Barcellona in Champions League il 24 novembre.