Anche la Roma ricomincia a lavorare e lo fa – come da 25 anni a questa parte – trascinata dal suo capitano, Francesco Totti, che guiderà i giallorossi in quella che sarà la sua ultima stagione da calciatore. Totti ci teneva a fare quest’ultima annata, vuole salutare il suo pubblico nella maniera migliore possibile, senza tutti i veleni che hanno accompagnato la stagione precedente. Con Spalletti è  stato ricucito un rapporto professionale, sono due uomini intelligenti che hanno a cuore le sorti della Roma: una diatriba tra le due figure più rappresentati del mondo giallorosso non avrebbe fatto bene a nessuno, ne avrebbe però risentito sicuramente la squadra, provocando anche una spaccatura nella tifoseria. I due si sono chiariti, ora sono pronti per iniziare questa nuova avventura, l’ultima per il capitano giallorosso, che spera possa essere quella del suo secondo scudetto con la maglia della Roma.

Non parliamo a caso di scudetto. Diego Perotti, uno dei giocatori maggiormente decisivi nell’ultima parte della scorsa stagione, punta alla testa della classifica: «Dobbiamo puntare allo scudetto e lavorare come abbiamo fatto l’anno scorso. Non sarà facile con una squadra come la Juve che nell’ultima stagione non perdeva mai. Dobbiamo lavorare come gli ultimi mesi per arrivare in alto. Sarà una bella sfida, cominciare sapendo di giocare la Champions sarebbe diverso». Ovviamente Perotti ha speso anche qualche parola nei confronti del suo ex compagno di squadra Miralem Pjanic: «La Roma ha perso tantissimo. È un giocatore di qualità che faceva gol e assist e conosceva la squadra quindi mi è dispiaciuto, ma noi dobbiamo comunque puntare in alto. La Juve è una squadra forte, ma abbiamo dimostrato che se stiamo uniti possiamo farcela». Essendo Perotti argentino, era davvero impossibile non chiedergli cosa ne pensasse di Bielsa sulla panchina della Lazio: «Non lo conosco personalmente – dice il centrocampista – ma tutti me ne hanno parlato bene. Noi speriamo solo di poter battere ancora la Lazio».

Da un esterno a un altro: a Trigoria si rivede Juan Manuel Iturbe, dopo aver passato sei mesi in prestito al Bournemouth, dove raramente è stato impiegato. Dopo due anni piuttosto difficili, ha intenzione stavolta di rimanere a Roma per convincere quello che per lui è un nuovo allenatore, vale a dire Luciano Spalletti: «Non abbiamo ancora parlato, ma so che è un grande allenatore così come la Roma è una grande squadra. Io sono qui per rimanere, l’esperienza in Inghilterra mi ha fatto comunque crescere e a volte per farlo serve andare lontano. Adesso sono pronto per la nuova stagione».

Finalmente in gruppo anche Kevin Strootman, che dopo aver passato un vero e proprio calvario negli ultimi due anni con ben tre operazioni al ginocchio sinistro, ora è finalmente pronto a fare tutta la preparazione estiva con i suoi compagni: «Mi sento bene, questo è molto importante. Sarò da subito in gruppo, gli ultimi due anni non l’ho fatto. L’anno scorso ho giocato qualche partita, e voglio tornare al 100%. Il ginocchio sta bene e non vedo l’ora di giocare». Sarà dunque questo l’anno della sua consacrazione? Per Strootman non è importante, perché «deve essere l’anno della Roma. Io voglio solo aiutare la squadra perché dobbiamo preparare bene il preliminare di Champions».