Non ha preso undici giornate di squalifica, come ironicamente aveva previsto su Instagram, ma Kevin Strootman è stato appiedato per due giornate dal giudice sportivo. Salterà dunque le sfide a Milan e Juventus. La Roma ha subito avviato la procedua per il ricorso d’urgenza.

Questo quanto si legge nel comunicato diffuso dalla Lega Calcio: “in occasione della concessione di un calcio di rigore durante un azione di giuoco al 44’ del primo tempo”; acquisite ed esaminate le relative immagini televisive (Infront), di piena garanzia tecnica e documentale; considerato che il calciatore Strootman, dopo aver spostato lateralmente con il piede il pallone di giuoco, ha effettuato una torsione innaturale con relativa caduta a terra che in alcun modo può ricondursi al tentativo di intervento del calciatore della So. Lazio Wallace, con la conseguenza che risultano pienamente integrati i presupposti per l’applicazione dell’art. 35, 1.3, CGS, trattandosi di condotta gravemente antisportiva, evidentemente non percepita dall’Arbitro, ed in particolare una evidente simulazione da cui è scaturita l’assegnazione di un calcio di rigore, punibile ai sensi della medesima disposizione”.

Destinata a far discutere anche la squalifica per una giornata comminata a Sulley Muntari, che a Cagliari è uscito dal terreno di gioco per protestare contro gli ululati razzisti che piovevano dagli spalti: Muntari, si legge nel dispositivo del giudice sportivo, è stato squalificato “Perché abbandonava il terreno di giuoco senza autorizzazione del Direttore di gara”.

Altri calciatori squalificati, tutti per un turno: Astori, De Paoli, Kucka, Rudiger, Conti, Crisetig, Falcinelli, Freuler, Gobbi, Koulibaly, Murillo, Nestorovkyi, Parolo. Multe all’Inter per cori razzisti nei confronti di Koulibaly , il Cagliari la passa liscia: il giudice sportivo ha infatti sottolineato che quei cori provenivano da un settore molto ristretto del Sant’Elia.