Nell’occhio del ciclone dopo la simulazione che ha portato l’arbitro Orsato a fischiare il rigore valso il momentaneo pareggio della Roma, sul finire del primo tempo con la Lazio, Kevin Strootman usa l’arma dell’ironia per rispondere ai tifosi biancocelesti che per lui si augurano dieci gionate di squalifica. “Dieci giornate? Facciamo undici”, le parole del centrocampista olandese sul suo profilo Instagram.

Intanto, l’ex capitano giallorosso Giuseppe Giannini è intervenuto sul delicato momento vissuto dalla squadra giallorossa, sempre seconda, ma ora con 1 solo punto di vantaggio da gestire sul Napoli.

“Quando giocavo ho litigato in strada con tifosi laziali e romanisti, mi hanno danneggiato la macchina, quindi ho diritto di parlare”, le parole dell’ex capitano gialorosso, nella hall of fame del club, in una intervista rilasciata ai microfoni di Centro Suono Sport “Quello offerto dalla Roma è uno spettacolo indegno, i tifosi hanno il diritto di essere inc******. Mi sono rotto i cogl****”.

Giannini ha poi rincarato la dose. “La società deve capire cosa vuole fare. Non può gestire la squadra da Londra uno come Baldini, che a migliaia di chilometri di distanza deve decidere chi va via, chi resta e chi arriva. In campo ho visto gente senza amor proprio, non si può giocare un derby così, giocando solo i primi dieci minuti”.

Attacco diretto anche a Spalletti. “I fenomeni non esistono, con i suoi tentennamenti ha finito per perdere le redini della squadra. Conte è un fenomeno forse, perché vince ovunque, Spalletti un buon allenatore…”.