Se stiamo assistendo a un finale di campionato capace di destare ancora interesse dopo l’ennesimo titolo conquistato dalla Juventus, lo dobbiamo a due squadre che come Roma e Napoli si stanno a distanza dando battaglia per il secondo posto, che – notoriamente – vale oro. In tutti i sensi, poiché consente di accedere alla Champions League senza passare attraverso le forche caudine dei preliminari. Dopo il successo odierno col Chievo, rotondo e indiscutibile come i tre gol che lo hanno prodotto, Luciano Spalletti ai microfoni nel post-partita è felice e orgoglioso della sua Roma, comunque vadano a finire le cose: “Ci giochiamo il secondo posto senza stress: abbiamo la coscienza a posto“.

La vittoria contro i clivensi consente ai giallorossi di sopravanzare i diretti avversari di un punto, un vantaggio temporaneo che però mette pressione al Napoli che in serata dovrà vedersela col Torino fuori casa e non è detto che il Toro non riesca a fare un favore alla Roma: “Abbiamo fatto quello che dovevamo fare – ha ribadito Spalletti -, ci siamo giocati questa possibilità nel migliore dei modi. Bisogna ringraziare questi ragazzi, abbiamo fatto un buon calcio e ci siamo giocati bene questa possibilità. Riuscire ad accedere alla Champions direttamente sarebbe una motivazione in più anche sul mercato ma a questo deve pensare Sabatini“.

Dopodiché il tecnico toscano non lesina appunti tattici regalando la sua analisi del match: “Per proporre calcio offensivo qualcosa devi concedere e anche i giocatori veloci come Manolas e Rüdiger possono andare in difficoltà. Però abbiamo fatto la partita e la squadra si è comportata benissimo. Nainggolan simbolo di questa squadra? Sono scettico nel fare delle scelte, in questa partita tutti e 14 hanno fatto bene. Nainggolan ha forza, tecnica, piede: è stato sicuramente bravo“.

Poi sul terzo gol, messo a segno da Pjanic su assist dell’immancabile Totti Spalletti ha applaudito, quasi a sancire un’evidente riconciliazione col capitano dopo gli equivoci delle scorse settimane: “L’ho fatto perché è stato un bel gol, l’hanno preparato con grande qualità: Francesco con questi assist di prima è il più bravo di tutti. Se mi aspettavo questa striscia positiva? Era difficile da prevedere all’inizio ma la squadra è forte e le partite le hanno vinte i ragazzi: quando c’è questo atteggiamento e questa organizzazione poi viene tutto di conseguenza. La differenza l’hanno fatta i giocatori“.