Per la Roma e per Spalletti giunge anche il settimo sigillo ovvero la settima vittoria consecutiva, quella finora più importante perché ottenuta contro un’avversaria diretta e temibile come la Fiorentina, a sancirenon solo l’ottimo momento di forma dei giallorossi ma un trend finalmente invertito per una squadra che ha ritrovato totalmente se stessa, ovvero gioco e fiducia, identità e autorità.

Ora la Roma è terza a 2 punti dal Napoli e a 5 dalla Juventus, che però devono ancora vedersela rispettivamente con Chievo e Atalanta. La distanza non è tantissima e il campionato è lungo ancora dieci giornate, ma forse qualche rimpianto comincia a “tarlare” il pensiero di Spalletti: “Rimpianti per la Juve? Bisogna fare sempre un passettino alla volta, abbiamo sempre guadagnato terreno nei passettini fatti, poi c’è il rischio di cadere e trovare una buca come si dice dalle mie parti. La vetta? Ci sono tantissimi punti perché bisogna valutare quello che fanno coloro che ci staranno davanti, hanno fatto una cosa come tipo 20 vittorie e un pareggio. La Juventus è una squadra fortissima nella testa oltre a essere una squadra tosta e fisica. Tutti i giocatori che indossano quella maglia lì diventano subito tosti“.

Poi nella conferenza stampa del post partita c’è ovviamente spazio e tempo per l’analisi del match da parte del tecnico toscano: “Noi vogliamo giocare a calcio, divertire e se possibile divertirci. Quando si fanno risultati così diventa tutto più gustoso. Stasera abbiamo giocato una grande partita contro un grandissimo avversario: vanno fatti i complimenti ai giocatori della Roma perché hanno fatto la cosa più difficile: togliere il possesso palla alla Fiorentina. L’uscita di Borja Valero sicuramente li ha penalizzati perché è un giocatore eccezionale, ma noi abbiamo fatto una grandissima partita. L’impatto di Totti? È entrato bene, ha dato qualità e fatto metri, è stato sfortunato sulla punizione, quando calcia da lì è un piccolo problema per tutti“.

E, in conclusione, guarda avanti Spalletti, ovvero al match di ritorno di Champions League martedì 8 marzo contro il Real Madrid al Bernabeu, un’impresa davvero ardua ribaltare lo 0-2 dell’andata: “Siamo ovviamente più preoccupati noi di loro: se avessimo avuto un po’ più di fortuna, avremmo avuto vita più facile, ora è dura ma andiamo a giocarla“. E, complimentandosi con Spalletti per l’ottimo lavoro svolto, riguardo all’impresa Champions contro il Real, ha voluto dire la sua anche il presidente giallorosso Pallotta: “Sarà difficile perché giocheremo contro un grande avversario, ma sono ottimista. All’andata ci è andata un po’ male, potevamo pareggiare e invece è finita 0-2. Ma sono stato orgoglioso della squadra, e penso che possiamo fare molto bene anche al ritorno. Dobbiamo avere fiducia, oggi abbiamo fatto 4 gol e non vedo perché non possiamo farne qualcuno anche a Madrid“.