Forse, dopo la quarta vittoria consecutiva conseguita a Modena contro un buon Carpi e il temporaneo terzo posto raggiunto, si può legittimamente cominciare a parlare di “Roma di Spalletti”, anche perché è lo stesso Luciano Spalletti a esprimersi in termini di soddisfazione ai microfoni di Sky Sport dopo il 3-1 rifilato alla squadra di Castori: “Abbiamo fatto la partita dal primo minuto al 90′, senza sbavature e meritando i tre punti. Ci abbiamo messo anche qualità, anche se possiamo fare meglio. Sono contento perché questa è stata la prima vera gara positiva della Roma. Con Sassuolo e Sampdoria erano arrivate due vittorie, ma col Carpi c’è anche la prestazione“.

Analizzando più dettagliatamente il match Spalletti mette in luce ancora qualche punto debole, ammettendo di voler ricucire poi il rapporto con i tifosi, che sono l’anima del club: “Una volta incassato l’1-1 c’è stato un attimo di timore, ma i ragazzi sono ripartiti e ormai sanno da soli qual è la strada. I tifosi? Abbiamo bisogno di loro, giochiamo tutti insieme, Roma è una cosa sola dal centro del campo fino alla punta della Curva Sud“.

Dopodiché, sempre in chiave ambiente, qualche parola in più per tenere unito il gruppo, soprattutto in onore del lavoro svolto dal d.s. Walter Sabatini, che sta vivendo un momento difficile (si parla di un addio a fine stagione): “Si è parlato di lui negli ultimi giorni, ma a finestagione siamo un po’ tutti Sabatini. Se non rimettiamo a posto la classifica, nessuno si deve sentire tranquillo. Può andar via Sabatini? Magari anche io o gli stessi giocatori“.

E, finalmente, tornato al gol il centravanti bosniaco, sembrerebbe risolto anche il “caso Dzeko“: “Una delle armi che abbiamo è la possibilità che Dzeko faccia gol, ma – chiarisce il tecnico umbro – deve essere solo una delle opzioni. Stasera lo abbiamo servito meglio, lui è abituato a giocare in Inghilterra, spesso col 4-4-2, con una spalla vicino. Bisogna essere abituati a cambiare in corsa, le squadre più forti sanno passare da un modulo all’altro con facilità. Lo fanno il Napoli, la Fiorentina e la Juventus, come ha dimostrato Allegri. Salah? Qualche volta non passa la palla ai compagni, ma non lo fa apposta, ci scherziamo anche, ma stasera ha fatto un assist perfetto per Dzeko, che gli deve pagare una cena“.

Ma Spalletti mostra soddisfazione a 360° perché ha visto una squadra che ha funzionato complessivamente nei suoi reparti, rimanendo sempre compatta e armoniosa: “Sono contento anche di elementi come Vainqueur, che fin qui hanno giocato poco ma si fanno trovare pronti. Il Carpi sa chiudersi bene con 5 centrocampisti davanti alla difesa, nel primo tempo non siamo stati pazienti nel ribaltare il lato a destra e a sinistra fino a trovare il varco giusto. Nel secondo tempo però non siamo mai calati e non abbiamo mai cambiato atteggiamento, è l’aspetto che mi rende più tranquillo“. Una situazione che dunque garantisce ancor più fiducia in vista della sfida degli ottavi Champions League contro il Real Madrid mercoledì 16 febbraio.