Un Luciano Spalletti in controtendenza quello che presenta, in conferenza stampa, Milan-Roma, visto che ammette che sarebbe meglio arrivate al terzo posto che al secondo. Il tecnico toscano, contro i rossoneri, non avrà a disposizione Keita, Vainqueur e Perotti: “Noi abbiamo il dovere di provarci perché la matematica non ci condanna e qui sta il nostro lavoro – precisa – dobbiamo mantenere la solidità mentale visto che i giochi non sono fatti, i nostri calciatori faranno il loro dovere. È stato grandioso lavorare insieme in questo periodo”.

Il percorso della Roma è stato incredibile, visto che i giallorossi hanno recuperato cinque punti al Napoli, 15 sull’Inter e 20 sulla Fiorentina: “Questa squadra ha potenzialità importanti, bisogna essere realisti e se arriveremo terzi avremo fatto il massimo – precisa - il preliminare di Champions cambia la stagione ma dà un vantaggio: si inizia subito a fare sul serio, si lavora subito sodo senza rotolarsi sull’erbetta”.

Il Milan, sulla carta, non sembra avversario proibitivo: “Fa strano che una squadra così abbia queste difficoltà, poi le cose nel dettaglio non si sanno, però potrebbe avere il colpo di coda per entrare nelle coppe e prepararsi alla finale di Coppa Italia. Per noi sarà difficilissima, avranno tanta voglia di rivalsa, è bene che si sappia”.

Non ci sarà Perotti: “Ci sono tre o quattro giocatori che possono sostituirlo, vedremo”. Ancora in dubbio Dzeko: “Il modulo 4-2-4 anche per l’anno prossimo? Per migliorare dovremo giocare più moduli senza accorgercene. Fiorentina, Napoli ed Empoli hanno fatto così, andremo avanti su questa squadra, con meno rigidità e più fantasia, si può sempre fare un passo in più”.