Dopo un inizio di partita  strepitoso si è un po’ complicata la gara della Roma all’Estadio do Dragão contro il Porto nell’andata dei preliminari di Champions League, complice l’espuslione di Vermaelen e una squadra che in inferiorità numerica ha fatto fatica ad arginarne un’altra atleticamente più in forma (avendo cominciato il campionato una settimana prima). Però il pareggio 1-1 a Oporto è nel complesso un buon risultato che può far ben sperare tra una settimana all’Olimpico e anche lo stesso Luciano Spalletti si è detto soddisfatto e fiducioso intercettato dai microfoni di Premium Sport a fine partita: “Sono molto contento della prestazione dei ragazzi. Stasera eravamo alla prima ufficiale, e vederli in campo è stato un piacere. Sapevo di avere una squadra forte, stasera ne ho avuto la conferma“.

Normale che, a stagione ancora a livello embrionale, qualcosa non potesse funzionare e il tecnico giallorosso ha infatti analizzato i lati meno positivi della serata: “Dopo il nostro gol abbiamo perso qualche pallone di troppo, cercando ripetutamente la verticalizzazione in un momento in cui il Porto si era rintanato nella propria metà campo, senza mai riuscire a rubarci il possesso. Erano loro che dovevano forzare nel ritmo e invece lo abbiamo fatto noi, concedendogli il pallino del gioco. Potevamo gestire meglio la gara e in questo discorso rientrano anche i due gialli presi da Vermaelen: certe cose non devono succedere a un calciatore della sua esperienza, specie per quanto riguarda l’episodio che ha portato al primo cartellino“.

Durante la scorsa stagione uno dei bersagli prediletti dai media è stato Edin Dzeko, croce e delizia dell’attacco giallorosso e anche nel match contro il Porto è riuscito a divorare qualche occasione di troppo, ma il centravanti bosniaco si è oggettivamente mosso bene in campo, specialmente nei primi 45 minuti, ma poi è cambiata la partita e anche il suo gioco ne ha risentito: “Dzeko, insieme a Salah, si è messo a disposizione sacrificandosi in maniera importante per la squadra. Non voglio ripetere il ritornello della passata stagione, motivo per cui dico già da ora che sto dalla sua parte, qualsiasi cosa accada” ha replicato stizzito Spalletti.